Gli Scout festeggiano 40 anni di presenza a Loreggia

Sembra ieri e invece sono passati 40 anni da quando, per la prima volta con l’aiuto di Don Antonio Serafin, per le vie di Loreggia si videro adulti, ragazzi, ragazze, bambini e bambine con i calzoni corti e un fazzolettone al collo, sfilare felici e cantando con ogni condizione meteo. Erano, e lo sono ancora, gli scout di Loreggia.

Gli anni sono passati ma lo stile e il metodo educativo fondato nel 1907 da Lord Robert Baden-Powell hanno saputo mantenersi accattivanti e attuali anche per la comunità di Loreggia, grazie alla capacità di poter coinvolgere e parlare a diverse generazioni di giovani e adulti che, dagli anni 70 del secolo scorso ad oggi, si sono avvicinati allo scoutismo. “Questa capacità di rigenerarsi, pur mantenendosi sempre uguale a sé stesso, – ha detto il gruppo Capi Loreggia 1 – è merito dell’attenzione che i capi scout hanno per la realtà nella quale vivono quotidianamente e della loro “fantasia” nel trasmettere ai ragazzi l’interesse per ciò che li circonda con linguaggi e mezzi a loro adatti”.

Per ripercorrere questo lungo e a volte impegnativo cammino, il Gruppo Scout si è dato appuntamento a fine maggio per una tre giorni “A tutto scout” con questi eventi: venerdì 25 maggio, tavola rotonda con Edo Patriarca, Alberto Fantuzzo e Don Leopoldo Voltan sul tema “La passione dello scautismo per i ragazzi”; sabato 26 maggio, spettacolo comico con la compagnia “Oltre il sipario” – perché lo scautismo passa anche attraverso le risate; domenica 27 maggio, celebrazione della messa in parrocchia e “Pranzo con gli Ex… e non solo”.

“Vi aspettiamo numerosi per conoscerci, riderci sopra e anche brindare”.

(lo.le.)

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