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Mensa ancora nel mirino a Cadoneghe: esposto alla Corte dei Conti da M5S

Mensa scolastica nel mirino. Dopo il «blitz» dei consiglieri comunali di opposizione Silvio Borella e Devis Vigolo ora arriva anche un esposto del Movimento 5 Stelle alla Corte dei Conti sugli appalti della refezione scolastica, in particolare sulle ultime due ditte aggiudicatarie. Dal canto loro i due consiglieri si erano presentati all’improvviso per verificare con i propri occhi come mai tanto cibo rimanesse nei piatto o finisse nella spazzatura. Un blitz che aveva registrato il disappunto della dirigente scolastica, Annelise Squizzato.

La preside, dal canto suo, aveva fatto presente a sindaco e Consiglio comunale che “durante l’orario scolastico è fatto divieto a chiunque interrompere le attività educative e le lezioni e motivate autorizzazioni ad accedere vengono rilasciate esclusivamente dal dirigente”. Vigolo e Borella avevano replicato affermando che “il consigliere comunale è un “funzionario”. Ci siamo recati in mensa altre volte. Abbiamo deciso di tornarci dopo aver ricevuto segnalazioni che veniva gettato cibo, in particolare pasta al pomodoro e purè di patate che, in effetti, quel giorno sono finiti nella pattumiera”.

Ora l’esposto alla Corte dei Conti con cui il M5S vuole far luce su due aspetti: la fine anticipata del precedente contratto e i contenuti del nuovo, per il quale si è scelto di indire un nuovo bando. “Vogliamo chiarezza – dichiara il Movimento 5 Stelle, rappresentato in consiglio comunale da Renza Mavolo e Maritza Escobar – a tutela dei nostri cittadini più giovani e delle loro famiglie, ma anche delle casse comunali e dell’unione Medio Brenta. La richiesta di chiarimento è motivata da tante stranezze presenti negli appalti: ad esempio l’insolito aumento del 50 per cento avvenuto tra il 2014 ed il 2015 a favore della ditta Dussmann, la quale poi si è ritirata con due anni di anticipo dal servizio per un ritardo da parte dell’Unione nella stipulazione del contratto. Senza eseguire, nel corso degli anni, le migliorie concordate nel contratto”.

(n.m.)

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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