Home Veneziano Riviera del Brenta Paolo Calabresi, l'ex Iena a Mira con "Lolita"

Paolo Calabresi, l’ex Iena a Mira con “Lolita”

Ci siamo. Venerdì 20 aprile alle ore 21 andrà in scena l’ultimo degli appuntamenti di questa partecipatissima stagione teatrale della Villa dei Leoni di Mira. Dopo i grandi successi e sold out di artisti del calibro di Lella Costa, Marina Massironi e Sabina Guzzanti arriva a Mira l’ex Iena Paolo Calabresi (o se preferite Biascica di Boris) in una veste, però, completamente diversa. L’attore romano indosserà infatti i panni di Humbert, protagonista del capolavoro di Nabokov “Lolita”.

La storia di un uomo stregato dal fascino acerbo delle preadolescenti. L’incontro con la piccola Dolores di appena dodici anni, ne avvia la definitiva caduta in un abisso di insana passione, rabbia, confusi istinti paterni e grottesco rimpianto. In scena un uomo legge ampi stralci del romanzo. Alla sua voce fa da contrappunto quella di una giovane cantante e polistrumentista, che esegue brani anche inediti sul tema dell’amore. La nostra Lolita non è una bambina ma una giovane donna, forte e severa ma a volte timorosa di smarrirsi; Humbert è un uomo maturo, stordito dagli anni già vissuti e incapace di attribuire un significato a quelli che verranno. Per entrambi la soluzione è un lungo viaggio di parole e musica sempre al confine con la pazzia.

Lolita è il più noto romanzo di Vladimir Nabokov, pubblicato per la prima volta nel 1955 e subito elevato a classico. La sua celebre riduzione cinematografica per la regia di Stanley Kubrick ha contribuito a imprimere nell’immaginario mondiale l’immagine della piccola e maliziosa Dolores Haze, detta Lolita, relegando il protagonista maschile a un ruolo marginale che non gli rende giustizia.

Paolo Calabresi affronta la lettura di ampi stralci del romanzo insistendo sulla vicenda personale di Humbert, dal racconto della sua prima giovinezza fino all’omicidio del suo rivale e alter ego, l’odioso Claire Quilty. La storia di Humbert il pedofilo, l’uomo dedito a mille sotterfugi per impadronirsi del corpo e della mente di Lolita, riemerge come diario di una redenzione impossibile, tra automobili, tristi motèl, dolciumi e canzonette. Un viaggio e una fuga senza speranza, con la colonna sonora originale di Violetta Zironi.

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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