Un coach per la mente e l’impresa

Il mental coach è un allenatore della mente: aiuta a trovare dentro sé stessi risorse che ancora non sono affiorate e che permettono di ottenere il raggiungimento dei propri obbiettivi. La rodigina Antonella Frigato, laurea in scienze politiche, master al Cuoa in cultura d’impresa, è mental coach professionista, diplomata presso l’Incoaching di Roma, l’unica scuola in Italia riconosciuta da ICF (International Coach Federation). Frigato, è la referente, in esclusiva per l’Europa, dell’Inner Game International School, scuola nata dall’americano Timothy Gallwey, considerato il padre fondatore del coaching moderno.

“Ho conosciuto Tim – dice Antonella – cinque anni fa a Roma, dove stavo organizzando un evento dedicato al coaching in cui lui era stato invitato proprio perché considerato a livello mondiale il padre del coaching moderno. Un incontro apparentemente casuale, ma non credo al caso; credo invece nella possibilità di ognuno di essere persone “causative” che creano il proprio futuro, lo creano seguendo i loro sogni, perseguendoli con tenacia, costanza, passione e diligenza. Da lì è iniziato un percorso con Tim che mi ha portato ad essere una specie di erede del suo metodo esclusivo per lo sviluppo del potenziale umano”.

Il tessuto economico polesano è formato dalla piccola media impresa: cosa significa per un imprenditore avvalersi di un coach, che vantaggio ne può trarre?

“Il coaching è un metodo orientato a migliorare la qualità del management e dei collaboratori per realizzare cambiamenti strategici, motivare e potenziare talenti, nonché un’opportunità individuale per imparare a riconoscere ed utilizzare al meglio le proprie potenzialità personali. Il coaching in azienda è applicabile ad ogni settore e livello lavorativo poiché considera ogni persona come individuo insostituibile, non tanto per la sua capacità produttiva, quanto per la sua unicità come valore aggiunto al processo di sviluppo aziendale.”

Negli ultimi anni il mental coach è diventato importante anche in ambito sportivo.

“Assolutamente sì. Mi piace utilizzare una frase di Tim: “L’avversario che si nasconde nella nostra mente è molto più forte di quello che troviamo dall’altra parte della rete. Gallwey ha sviluppato, nei decenni di studi a questo tema, il concetto di inner gam ovvero di gioco interiore, un percorso di sviluppo e di crescita personale attraverso il quale si ritrova dentro di se gli strumenti che gli permettono di elaborare ed identificare i propri obiettivi per rafforzare la propria efficacia verso una prestazione eccellente, superando limiti che si chiamano ansia, paura, senso di inadeguatezza e che spesso non ci permettono di esprimere al meglio le nostre potenzialità”.

Funziona? “Sì, l’ultimo percorso di sport coaching Inner Game che ho intrapreso è stato su un golfista professionista.”

Frigato è responsabile dell’area coaching di Formorienta a Padova dove svolge l’attività di Life & Sport coaching ed è head coach coordinatore HR delle business unit di iBC, una scuola di formazione manageriale che opera in tutta Italia. E’ l’ideatrice di Coach Up Your English e del Beauty Coach.

Cristiano Aggio

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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