Il Veneto è la seconda regione italiana per eccellenze ortofrutticole

“Il Veneto è regione leader per la biodiversità e la singolare varietà ambientale e climatica, dalla montagna alle lagune, ma anche per la forte specializzazione dei suoi produttori”, fa notare l’assessore regionale all’agricoltura che domani inaugurerà la presenza veneta alla fiera riminese Macfrut, il salone nazionale dell’ortofrutta che da 35 anni porta in vetrina il meglio della produzione orticola della filiera ‘made in Italy’.

Con 38 prodotti a denominazione d’origine e a indicazione geografica protetta il Veneto è la seconda regione italiana dopo l’Emilia Romagna per eccellenze ortofrutticole – spiega l’assessore – E’ un patrimonio di tipicità e di sapienza produttiva da tutelare e da proteggere”.

Su 11.700 produttori ortofrutticoli veneti, infatti, cinque su sei sono specializzati in produzioni alta qualità, dal radicchio di Treviso ai kiwi, dagli asparagi bianchi e verdi alle fragole e ai prodotti di nicchia, come i frutti di bosco. L’ortofrutta contribuisce al fatturato del settore agroalimentare per quasi un milione di euro: è il settore che sta crescendo di più, secondo solo al vino.

Su scala nazionale, la frutta e gli ortaggi prodotti in Veneto rappresentano l’8 per cento del made in Italy: il Veneto è infatti la quarta regione per volume di produzione, dopo Sicilia, Puglia, Emilia Romagna e ex-aequo Campania. I primati del Veneto nel settore ortofrutticolo sono le insalate (160 milioni di euro di fatturato) e le patate (68 milioni di euro), la frutta a guscio (primi in Italia con oltre mille ettari coltivati e 13 milioni di fatturato), le mele (secondi al Trentino Alto Adige) e le pere (dopo l’Emilia Romagna), i kiwi (oltre 35 milioni di fatturato), i funghi (60 milioni).

La ‘palma’ nella vocazione ortofrutticola va alla provincia di Verona, che da sola rappresenta il 51 per cento dell’intera produzione regionale e quasi il 70 per cento dei frutteti veneti: è infatti ‘regina’ nella produzione mele, pere, fragole, kiwi, pesche e ciliegie. L’intero Veneto sale sul podio del ‘made in Italy’ con le sue varietà di radicchio (siamo i primi produttori in Italia, con 40 milioni di fatturato) e di asparagi.

 

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