Home Veneziano Cavarzere Cona e Cavarzere insieme? Se ne è parlato ieri a Palazzo Danielato

Cona e Cavarzere insieme? Se ne è parlato ieri a Palazzo Danielato

Cavarzere e Cona diventeranno un unico Comune? Se ne è discusso ieri, all’assemblea pubblica, che ha avuto luogo a Cavarzere presso Palazzo Danielato con il presidente di Confindustria Venezia Vincenzo Marinese, il vicepresidente della Regione Veneto Gianluca Forcolin e il direttore dell’area Programmazione e Sviluppo della Regione Veneto Maurizio Gasparin. Presenti anche il sindaco di Cona Alberto Panfilio, il sindaco di Cavarzere Tommasi Henri e i referenti territoriali di Confindustria Venezia Loredano Grande e Ilaria Turatti.

Al centro dell’incontro, organizzato dall’associazione degli industriali di Venezia, la presentazione dello studio del Centro Studi SINTESI sulla fusione dei due Comuni commissionato dalla Camera di Commercio di Venezia e Rovigo Delta Lagunare e illustrato dal dott. Alberto Cestari.

Un “atto d’amore” per Panfilio. Cauto Tommasi, secondo cui si tratterebbe di un’opportunità da esaminare, che richiede però un percorso e l’adesione dei cittadini. Prudenza stigmatizzata da Marinese: “Io faccio trattative tutti i giorni – ha dichiarato rivolto al sindaco -. Quando una cosa non la voglio fare, lancio la palla avanti, dove non si può più vedere”. Insomma, secondo il presidente degli industriali di Venezia non può mancare la volontà di iniziare un percorso.

Percorso giustificato dai dati che ha evidenziato il dott. Cestari. Una collocazione geografica ai margini dello sviluppo, un progressivo spopolamento del territorio, una riduzione del numero di imprese a causa della crisi e un calo delle risorse per i Comuni causato da tagli ai trasferimenti, le criticità dei due Comuni. Fra le opportunità, in caso di fusione, un maggior peso del nuovo Comune in ambito provinciale, un’occasione di rilancio per lo sviluppo economico locale e importanti risorse aggiuntive grazie agli incentivi finanziari che, per il primo anno, sarebbero pari a 2 milioni 250mila euro, con trasferimenti in crescita da 4,2 a 6,4 milioni l’anno, quindi 20,6 milioni di euro in più in 10 anni.

La “necessità di aumentare la dimensione territoriale demografica dentro la quale esercitare funzioni, che significa servizi ai cittadini” il nodo della questione, per il direttore dell’area Programmazione e Sviluppo della Regione Veneto Maurizio Gasparin.

“La Regione – ha detto il vicepresidente del Veneto Gianluca Forcolin – oggi mette 3 milioni e 600mila euro nel bilancio di previsione per le unioni, le fusioni e l’accompagnamento triennale”. Previsto anche un monitoraggio del processo, ha spiegato Forcolin: troppo spesso si è approdati rapidamente al referendum, senza un pieno coinvolgimento dei cittadini, che ha portato al mancato raggiungimento del quorum e dunque a un notevole dispendio di risorse.

“È importante che i sindaci non prendano paura di questo tipo di opportunità – ha proseguito il vicegovernatore -, soprattutto quelli più grandi e organizzati. Il decreto legge 78/2010 parla di comuni sotto i 5mila abitanti, noi nelle nostre disposizioni parliamo di tutti i 571 comuni veneti.  Perché quando l’omogeneità territoriale crea opportunità, non conta la dimensione”.

Economia di scala, il cuore della riflessione del presidente di Confindustria Venezia Vincenzo Marinese: “Come Confindustria – ha dichiarato -, già qualche anno fa abbiamo creduto nella scelta strategica di aggregarci con Rovigo, dando vita ad un’unica associazione per diventare più forti e per legare questo territorio al capoluogo del Polesine, che è molto più vicino rispetto a Venezia. L’effetto per quest’area, che conta 250mila aziende, una ogni 9 abitanti, è enorme: sono aziende che devono guardare al futuro, per reggere il passo di un mondo che sta cambiando, senza rimanere indietro. La sfida, dunque, sta nella capacità di dare ai nostri figli e nipoti la possibilità di costruire il loro avvenire qui, nel nostro territorio”.

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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