Home Veneziano Riviera del Brenta Estia, centro anti violenza in aiuto alle donne in Riviera

Estia, centro anti violenza in aiuto alle donne in Riviera

violenza di genere

Dopo mesi di polemiche per la inattività dello sportello donna, ha aperto a Mira il Centro antiviolenza donne, per tutta la Riviera del Brenta. Il servizio che si chiamerà Estia, è attivo dal mese di aprile e punta a monitorare tutta l’area del comprensorio dai fenomeni della violenza di genere. Violenze che nel 70% dei casi sono denunciate da donne italiane di tutte le età, mentre il 30% di chi chiede aiuto è straniera.

A presentare il Centro in municipio a Mira, sono stati il sindaco Marco Dori, le assessore Elena Tessari e Chiara Poppi, le operatrici della cooperativa antiviolenza Iside e le psicologhe e assistenti sociali del consultorio dell’Usl 3 di Mirano- Dolo, insieme al direttore Gianfranco Pozzobon. La cooperativa Iside gestisce altri centri a Venezia, Noale, Castelfranco. Questo centro non è uno sportello donna generico, ma un centro specializzato per ascoltare e aiutare le donne in difficoltà vittime di violenza. È una struttura che resterà sul territorio. Sarà proposto come punto di riferimento per altri comuni dell’area.

Le segnalazioni di violenza contro le donne arrivano costantemente anche alle strutture dell’Usl 3: a Mira hanno chiesto aiuto lo scorso anno una decina di persone, e dall’inizio del 2018 sono già 4. La stragrande maggioranza dei casi che si sono registrati riguardano per lo più violenze o maltrattamenti che arrivano da un ambito domestico, cioè dal proprio partner. Il centro mette a disposizione la possibilità di avere un’assistenza legale e anche la possibilità di usufruire del cambiamento di abitazione nei casi più gravi. I percorsi di assistenza saranno concordati con le stesse vitti- Cestini per le deiezioni dei cani me. Nel 2017 erano state registrati in tutto il Veneto 2.000 casi di violenza a donne, 101 nel comune di Venezia. “Le violenze alle donne sono perpetrate al 60% – ha detto Roberta Nicosia, coordinatrice della Iside – fra le mura famigliari. Sarà nostra cura tutelare al massimo la loro privacy. Uno dei primi passi per emancipare le donne dalla violenza di genere, è fornire loro un’indipendenza economica”.

Info 342.9757092, estiantiviolenza@ isidecoop.it.

Alessandro Abbadir

Le più lette