Martellago, raffica di candidati per le comunali di giugno

Elezioni comunali a Martellago, si vota il 10 giugno e lo scenario dei candidati è ormai delineato. Dopo le dimissioni del vicesindaco Marco Garbin è stata infatti sventata la temuta frattura nel centrosinistra e archiviata la possibilità che Luigi Muffato, storico esponente del Pd, decidesse di schierarsi contro il sindaco uscente. Monica Barbiero dunque è candidata anche per “Impegno Comune” e “Il Faro”.

“Mi sono ritirato dalla corsa elettorale come atto di responsabilità – ha commentato Muffato. Rifondazione comunista e Comunisti italiani – in alternativa al Pd ma aperti a tutte le organizzazioni della sinistra”, hanno però deciso di scendere in campo da soli con la lista Sinistra per Martellago. Candidato sindaco Virginio Castellaro, segretario di Rifondazione nel Miranese, già candidato a sindaco nel 2013 per Sinistra Unita. Sposato, 62 anni, due figli, prima della pensione ha lavorato 42 anni alla Pometon, azienda metalmeccanica di Maerne. È stato delegato Rsu per la Fiom e membro del direttivo Fiom-Cgil provinciale. Linea guida saranno le politiche per il lavoro, anticipa Castellaro, che già pensa ad “un assessorato contro le crisi aziendali”.

Per il centrodestra invece, dopo la presentazione di Alessio Boscolo, 50 anni, fisico e imprenditore, candidato per Unione Civica (che comprende Gente Comune, Un Comune per tutti, Alleanza Civica per Martellago Olmo e Maerne), è arrivato anche il nome del candidato di “Progetto Futuro”. Si tratta di Andrea Saccarola, 37 anni, commerciante, vive a Robegano, è titolare di due macellerie una a Olmo e una a Mestre, attivo nel gruppo “Amici di Simone” è sostenuto anche dalla civica “Saccarola Sindaco”, Forza Italia. E dalla Lega, conferma il segretario provinciale e onorevole, Sergio Vallotto. Infine per i Cinque Stelle da un lato abbiamo Davide Da Ronche, 45 anni, commerciante, residente a Martellago, ex consigliere comunale, candidato sindaco ufficiale del Movimento. “Continuo un lavoro già iniziato in consiglio per rivedere molte scelte fatte da questa amministrazione, ad iniziare dalla gestione rifiuti – commenta Da Ronche – La nostra sarà una campagna elettorale basata solo sul tifo pro”. Capolista Sabrina Sabbadin, bancaria, 30 anni, di Maerne. Dall’altro lato invece, alla luce della decisione del tribunale di Genova, che ha respinto il ricorso per l’uso del simbolo originario, i consiglieri uscenti Barbara Simoncini, Andrea Marchioro e Garbiele Marino, che non si riconoscono più nel Movimento, hanno deciso di andare avanti con una loro lista “Sarà dura fare una campagna cercando di fare capire ai cittadini che mettere un segno sul simbolo del blog delle stelle non significa votare per chi ha operato sul territorio per 5 anni – spiega la capogruppo in consiglio Barbara Simoncini. Ma sicuramente noi abbiamo dato prova di saper affrontare le difficoltà. Il programma è pronto”. E ora si aspetta il nome del candidato. Infine ci sarà anche Rudi Favaro di Maerne, coordinatore proviciale di Forza Nuova per la lista Italia agli Italiani.

Elena Callegaro

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