Salvato un falco ferito e curato al centro di Polesella, dove c’è bisogno di sostegno

Il senso civico di alcuni cittadini portoviresi ha permesso di salvare un rapace ferito. Si tratta di una femmina di un falco di palude ferita a un’ala, e notata a bordo strada dallo staff del ristorante Zafferano di Porto Viro di ritorno da un catering. Dopo aver recuperato il volatile e averlo messo in uno scatolone con dei fori per farlo respirare, hanno contattato il comandate di Polizia locale Mario Mantovan, che si è subito attivato a sua volta con la Polizia provinciale per portarlo nella clinica veterinaria Cras (Centro Recupero Animali Selvatici) di Polesella, gestita dal dottor Luciano Tarricone.

“Perché prendersi cura degli animali? – ha chiesto Tarricone durante la liberazione all’Oasi di Volta Grimana di altri rapaci recuperati e curati – Perché se si estinguono loro, a catena i prossimi saremo noi. Il Cras si sostiene anche con le donazioni dei cittadini e delle amministrazioni; rivolgetevi alle guardie provinciali per prelevare gli animali feriti e portarli a Polesella (solo quelli particolarmente abbattuti e con ferite evidenti), e mi raccomando, non i pulcini che sono assistiti dai genitori anche se caduti dal nido”.

Un’altra volontaria del centro ha spiegato: “In clinica abbiamo un falco pescatore, un esemplare raro e in lista rossa; inanellato in Germania aveva un forte trauma e ora ha bisogno di un intervento agli occhi, e per questo cerchiamo il sostegno di tutti”.

Fabio Pregnolato

Lascia un commento