Sicurezza, sì al controllo di vicinato

Nella serata di mercoledì 2 maggio si è svolto il consiglio comunale che ha messo in evidenza il problema sicurezza a Cavarzere. Il terzo punto all’ordine del giorno del consiglio comunale è stata la mozione presentata dalla minoranza e nello specifico dai consiglieri Munari e Fava, riguardante il “controllo del vicinato”.

Questa vuole essere una metodologia condivisa dalla popolazione per riuscire a prevenire le rapine che si sono susseguite durante gli ultimi mesi, dando alla cittadinanza delle nozioni utili al controllo del territorio circostante. “Tutto questo – a detta di Pierfrancesco Munari – non vuole essere interpretato come ronde o sorveglianze di alcun genere, come alcuni hanno voluto far intendere, ma si vuole fare in modo che ogni persona di questo comune riesca a sentirsi in qualche modo protetta”.

“Credo – ha aggiunto – che questo provvedimento non sia un vantaggio per il mio gruppo, ma un provvedimento che gioverebbe a tutta la cittadinanza, per cui chiedo l’immediata condivisione da parte di tutto il consiglio qui presente, affinché si riescano ad accelerare i tempi per avere i contatti con la cooperativa che gestisce tutta la questione”. La risposta del primo cittadino Henri Tommasi arriva immediata.

“Siamo consapevoli di questa situazione di allerta da parte della cittadinanza, dopo i fatti di Rottanova, – ha detto – e per questo ho chiesto un incontro con il prefetto, il quale mi ha rimandato al viceprefetto per riuscire a capire quando fare un incontro con la cittadinanza di Cavarzere, con l’obiettivo di dare delle risposte rassicuranti”.

“Noi siamo ben contenti di questo incontro, – ha replicato il capogruppo della Lega in Consiglio – ma penso che un contatto con la cooperativa prima dell’incontro sia necessario per dar modo di mandare avanti un lavoro che richiede tempo; successivamente sarà costruttivo fare un incontro anche con il prefetto”. Alla fine viene votata all’unanimità la mozione della minoranza, ma con alcune modifiche che riguardano soprattutto l’operato comunale ed un impegno della stessa amministrazione di prendere contatto con la cooperativa entro il 30 giugno.

Stefano Spano

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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