Home Veneziano Riviera del Brenta Al via la "Notte del sorriso" a Bojon

Al via la “Notte del sorriso” a Bojon

Le luci si sono accese e ormai è tutto pronto nei minimi dettagli. Domani sera 30 giugno, dalle ore 20 alle 24 si svolgerà l’8° edizione della “Festa del sorriso – La notte bianca della solidarieta’ di Bojon”. Chi parteciperà non resterà certo deluso. ’”Auser Insieme” di Campolongo, Associazione promotrice capofila dell’evento per questa edizione, insieme all’Amministrazione comunale e alla collaborazione di molte associazioni, ha progettato un ricchissimo programma per tutti i gusti e le età.

La manifestazione si snoderà nel centro di Bojon e avrà quali fulcri la piazza parrocchiale e il centro civico; le due piazze saranno unite da tantissimi gazebo di associazioni, hobbysti, commercianti che saranno dislocati lungo via Villa e Via San Pio X. Moltissime le attività e iniziative a corredo: il gioco del calcio balilla umano su campo gonfiabile, varie rappresentazioni sportive di karate, combattimenti e percorsi motori, incontri di box, tornei di minivolley e calcetto, lezioni gratuite di zumba.

Presso l’area della banca invece saranno presenti giostre, tappeti elastici e gonfiabili per tutti i bambini; novità del 2018, presso l’area del centro civico, è “L’oasi del benessere” con trattamenti olistici, shenquè, esibizione di viet-tai-chi, prodotti naturali. Il centro del paese sarà interamente pedonalizzato per l’occasione. Non mancheranno inoltre gli appuntamenti musicali: allieteranno la serata diverse band giovanili con diversi generi, dalle cover dei più famosi cantanti alle musiche latino americane. Lungo le vie poi ci si potrà imbattere ed incontrare in carne ed ossa i personaggi dei più famosi videogames, come Imperius e Assassin’s Creed.

L’intero ricavato della manifestazione sarà devoluto in beneficenza alla Fondazione “Città della Speranza” a favore della ricerca sulle malattie oncologiche pediatriche. “In nome di tutta l’amministrazione comunale – dichiara il sindaco Andrea Zampieri – non posso che porgere i più doverosi ringraziamenti a quanti in completa gratuità hanno organizzato tutto questo. Un evento con il quale facciamo del bene e tanto atteso dai nostri cittadini dove si percepisce l’essere comunità”.

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