Home Rodigino Adria A Bottrighe si celebrano due importanti ricorrenze

A Bottrighe si celebrano due importanti ricorrenze

Domenica 24 giugno si terrà a Bottrighe la cerimonia di commemorazione per il 90° anniversario della scoperta della “Tenda Rossa” sulla banchisa polare e la ricorrenza per l’87° anniversario dalla scomparsa dell’indimenticabile concittadino tenente colonnello Umberto Maddalena, medaglia d’oro al valore aeronautico.

La manifestazione è organizzata dall’associazione “Tenente Colonnello Umberto Maddalena”, che si occupa di costituire un museo a Bottrighe dedicato all’eroe, presieduta da Gilberto Maddalena, cugino dell’illustre aviatore, con la collaborazione delle associazioni combattentistiche, d’Arma e dell’amministrazione comunale.

Alle ore 10 l’incontro in piazza della Libertà, davanti a palazzo civico, quindi la formazione del corteo per la santa messa nella chiesa di San Francesco, celebrata dal parroco don Massimo Barison. La liturgia sarà sottolineata dai canti del coro femminile “Plinius” diretto da Antonella Pavan. Altresì ci sarà la pregevole presenza di Bepi De Marzi, compositore internazionale, che dedicherà a Maddalena un’aria di Vivaldi eseguita all’organo, “pezzo – come lo ha definito De Marzi – che sa proprio di nuvole e cielo e voli nell’infinito”.

Seguirà alle ore 11,45 l’omaggio floreale al monumento marmoreo dedicato a Maddalena. Alle 12 nella sala polivalente “Loris Cominato”, seguiranno i saluti delle autorità e la commemorazione ufficiale a cura dello storico adriese Aldo Rondina, componente dell’associazione recentemente costituita. Alle 13 visita alla scuola materna “Umberto Maddalena” di via Dante di cui ricorre il 90° anniversario di inaugurazione avvenuto il 26 agosto 1928. Bottrighe non ha mai dimenticato il suo eroico figlio.

Nato il 14 dicembre 1894 in via Risorgimento, ora Maddalena, nell’attuale località Capo di Sopra, Umberto Maddalena è stato l’ufficiale più decorato d’Italia: medaglia d’oro al valore aeronautico, tre medaglie d’argento, due di bronzo, due croci al valore militare ed una medaglia d’argento di lunga navigazione aerea. Una serie di riconoscimenti tanto consistente da essere definito il più grande aviatore del mondo. Il 1° giugno del 1928 partì alla volta dell’Antartide alla ricerca Il tenente colonnello Umberto Maddalena ed il monumento marmoreo in piazza della Libertà degli sperduti del dirigibile “Italia”. Dopo voli pericolosissimi sui ghiacciai, il 20 giugno scopre la tenda rossa e porta i primi soccorsi ai superstiti. Qui Maddalena diviene eroe mondiale. Morì sui cieli e sul mare di Marina di Pisa, il 19 marzo 1931 durante un normalissimo volo, le cui vere cause però, non vennero mai chiarite.

Roberto Marangoni

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