Cadoneghe: dal lavoro nei campi un’occasione di riscatto, solidarietà e inclusione

Molte le possibilità offerte oggi ai cittadini dall’agricoltura sociale: dalle attività di co-terapia, in collaborazione con i servizi socio-sanitari, per persone con difficoltà temporanee o permanenti (disabilità, problemi psichiatrici, ecc.) all’offerta di servizi a fasce “non produttive” come bambini (agri-nidi, attività ricreative, campi scuola, centri estivi) e anziani (attività per il tempo libero, orto sociale, fornitura di pasti, assistenza, ecc.).

Se n’è parlato a Cadoneghe nel corso di una tre giorni sul tema dell’agricoltura sociale. A organizzarla la cooperativa Francesco d’Assisi, in collaborazione con il Comune e la Scuola Centrale Formazione e con il patrocinio della Cia (Agricoltori Italiani – Padova). Il tutto da un’idea del presidente del Consiglio comunale, Daniele Toniolo. La Francesco d’Assisi ha illustrato la propria esperienza di gestione dell’Orto di Francesco, progetto di agricoltura sociale gestito da oltre quattro anni in collaborazione con l’azienda agricola Agrimart.

Un caso concreto di agricoltura sociale, vale a dire dell’insieme delle pratiche agricole che vedono protagonisti soggetti a bassa contrattualità (come persone con disabilità fisiche o psichiche, dipendenti da alcool o droghe, detenuti o ex detenuti) o sono indirizzate a fasce della popolazione (bambini, anziani) per cui risulta carente l’offerta di servizi specifici. Un modo dunque per coniugare agricoltura, solidarietà e inclusione, con uno sguardo attento al tema dell’ecosostenibilità. Le tre giornate di Cadoneghe erano rivolte agli “addetti ai lavori”, ma anche a consumatori e istituzioni. In apertura il convegno “Il valore sociale dell’agricoltura. Competenze, sostenibilità e inclusione” che ha cercato di rispondere alle nuove sfide riguardanti la crescita professionale e personale, l’inclusione e la possibilità di autosostenersi come attività imprenditoriale.

Sabato 26 maggio spazio per i bambini alla Francesco d’Assisi con laboratori dedicati alla realizzazione di un orto in cassetta e poi ai ragazzi dai 15 ai 20 anni, con l’aperitivo in musica. Gli allievi della Francesco d’Assisi e della III Liceo Scientifico Curiel hanno offerto aperitivi analcolici e stuzzichini preparati con i prodotti dell’agricoltura sociale. Il lavoro dei ragazzi, in cucina e in laboratorio, è stato raccontato con video, suoni e immagini attraverso i canali social. Ad accompagnare l’aperitivo alcuni gruppi musicali giovanili del territorio, fra cui la Green Garden Band, composta dagli allievi della Francesco d’Assisi in collaborazione con Universi Musicali, officina di musica e musicoterapia.

Domenica 27 maggio, infine, c’è stata la mostra mercato dei prodotti dell’agroalimentare sociale (via Gramsci) e una gara di cucina. Tre famiglie si sono sfidate nella preparazione di piatti sani e gustosi realizzati con i prodotti dell’agricoltura sociale.

Nicoletta Masetto

Lascia un commento