Home Veneziano Chioggia Chioggia, linea 80: domande e preoccupazione per la nuova gestione

Chioggia, linea 80: domande e preoccupazione per la nuova gestione

C’è molta preoccupazione in città per il cambio di gestione della linea 80, quella che garantisce ogni giorno a lavoratori e studenti di arrivare a Venezia. Il 3 maggio è stato firmato il contratto che prevede che la gestione del servizio ora in carico di Actv passerà nelle mani di Veneto Arriva. Tra le novità che questo cambio comporterà vi sono autobus a due piani, una nuova corsa per l’aeroporto di Tessera, ma anche variazioni dei percorsi e numero dei mezzi. Molte le perplessità che sono state messe in luce fin dallo scorso Consiglio Comunale, durante il quale i consiglieri Jonatan Montanariello e Barbara Penzo avevano presentato un ordine del giorno chiedendo delucidazioni. L’impostazione del servizio come inizialmente presentato rischia di creare disagi agli utenti a causa di orari e percorsi non omogenei, capolinea diversificati ed altro.

“Il servizio che hanno presentato è a nostro avviso inadeguato alle necessità della città e dei pendolari” ha commentato Montanariello “La mobilità è un diritto costituzionale. La città metropolitana aveva il dovere di confrontarsi con il territorio toccato prima di accettare il piano”. “È vero che da bando l’azienda ha il diritto di apportare migliorie” prosegue il consigliere “ma per quanto queste possano essere soggettive, a nostro avviso questo cambio non le apporterà. Le corse del mattino sono state ridotte, le corse da Mestre non arrivano tutte al capolinea. Non parliamo dei 51 passaggi previsti per Isola dell’Unione, che soprattutto d’estate sarà un suicidio… Inoltre al 1 giugno non c’è ancora modo di fare un abbonamento con il nuovo gestore!” incalza “Per noi la linea 80 non è una linea ma LA linea, l’unica che ci permette di andare a lavorare, a studiare, all’ospedale e al tribunale. La città metropolitana non può mettere in crisi un servizio così importante per noi”. A peggiorare la situazione il fatto che la commissione consiliare per discutere il piano era stata prevista per il 17 maggio, poi rimandata al 31.

“La società – ha spiegato il sindaco Ferro – avrebbe dovuto anticipare all’amministrazione la strategia ma non l’ha fatto. Meno tempo quindi per discutere eventuali modifiche in vista della partenza della nuova gestione”. A seguito della riunione la posizione del sindaco, dell’assessore ai trasporti Daniele Stecco e di tutti i consiglieri presenti, è ferma: “Chiediamo di mantenere orari e percorsi invariati per evitare disagi agli utenti a seguito del passaggio al nuovo operatore, in attesa che venga valutato con maggiore attenzione il programma di esercizio” ha comunicato l’Assessore Stecco. Città metropolitana e Arriva Veneto sembrano essere disposti a rivedere la proposta in un secondo momento, ma intanto vorrebbero partire col piano previsto il 10 giugno.

Dolfin: “Vogliamo gli stessi servizi di prima”

“Il contratto è stato firmato il giorno 3 maggio e abbiamo avuto modo di conoscere la proposta del servizio della società solo il giorno 16. Nell’arco di breve tempo ci siamo trovati a scoprire che un servizio fondamentale è messo in discussione” spiega il consigliere della Lega Marco Dolfin. “Siamo tutti d’accordo tra colleghi, cittadini e lavoratori, tra cui realtà come Fincatieri, insomma tutti coloro che gravitano intorno a questa linea e che verranno toccati dal disagio. Non riteniamo fattibile partire con queste condizioni: si creano troppi disagi ai pendolari, che sono tanti”. “Noi vogliamo, in sintesi, che anche la nuova società ci dia gli stessi servizi di prima. Se c’è qualcosa da migliorare, ben venga. Ma quello che ci hanno mostrato non sono migliorie, si va anzi verso un peggioramento generale” continua Dolfin “Quello che abbiamo rivendicato è la tranquillità che ci garantiva l’unico servizio pubblico che ci dà la possibilità di essere collegati al resto del mondo. Non può essere che questi abbiano deciso a casa nostra senza tenere conto delle nostre esigenze. Sono venuti solo pochi giorni fa a fare delle verifiche: mi sembra folle, dovevano farlo ben prima. Va bene i nuovi mezzi, va bene la corsa per l’aeroporto… ma più di tutto conta il servizio basilare che era garantito prima, che ora è messo in discussione” “Voglio sottolineare che a quest’azienda auguro buon lavoro” conclude il consigliere “siamo critici, ma in maniera costruttiva”.

Daniela Savian

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