Cna Este: gli artigiani sono sempre meno

Più di 500 imprese artigiane perse negli ultimi due anni. E’ questo il dato forte che emerge dalla “fotografia” scattata da Cna Padova. L’associazione degli artigiani, grazie al lavoro del Centro studi Sintesi, ha stilato un rapporto sullo sviluppo socioeconomico della provincia.

Cna Este, a sua volta, ha voluto focalizzarsi sui numeri della Bassa padovana. E le cifre non confortano certamente. Dal 2009 la Bassa ha perso 3.122 imprese, l’11,7%. Una percentuale doppia rispetto al 6,2% della provincia di Padova. Nell’ultimo biennio la provincia patavina ha registrato una flessione dell’1,2% (erano 89.350 nel 2015 e oggi sono 88.267), con picchi proprio nel nostro territorio che in media ha visto un calo del 2,1%: l’Estense è l’area più “felice” della Bassa, grazie al –1,3% che è una buona percentuale rispetto, ad esempio, al –3,3% del Conselvano o al –2,7% del Monselicense.

Su quasi mille aziende perse in due anni nella provincia di Padova, in ogni caso, la metà ha sede nella Bassa. Nell’artigianato il dato diventa evidente: se infatti il Padovano ha perso il 2,8% di aziende nel biennio (746 su 26.433), la Bassa è salita al 3,3% (3% nell’Estense). Nel manifatturiero sono 113 le imprese sparite dal 2015 ma tutto sommato Este regge: il saldo è rimasto tale nel biennio, non fosse che nel 2009 le aziende del settore erano 538 e oggi sono 481. L’area atestina è crollata nell’area della moda (-6%, con 5 imprese perse in due anni: oggi sono 78 ma erano 83 nel 2015 e 102 nel 2009) ma ha guadagnato punti nel settore del legno e del mobile, salendo da 76 a 81 aziende. Il sud della provincia si conferma l’area con la maggiore incidenza di redditi più bassi: se infatti in media in provincia il 38,1% dei contribuenti presenta redditi inferiori ai 15 mila euro, nella Bassa si arriva al 42,5% con l’apice del 46,5% del Montagnanese.

A Este la percentuale è del 41,8%. Sempre nell’Estense, buone note arrivano dall’analisi dei depositi, cresciuti del 14,6% dal 2015: la media è di 15.297 euro per abitante, tuttavia molto bassa rispetto a quella provinciale di 19.489. La voce prestiti, inoltre, ha subito un calo del 12% nell’area di Este: da 16.328 del 2015 ai 14.368 attuali, molto meno dei 23.402 di media provinciale.

Nicola Cesaro

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