Home Veneziano Miranese Sud “Forum cittadini”, arrivano a Mirano nuovi strumenti di democrazia diretta

“Forum cittadini”, arrivano a Mirano nuovi strumenti di democrazia diretta

La consulte? Ormai appartengono al passato. Prove di democrazia partecipata a Mirano, dove nascono i “Forum cittadini”, aperti alla partecipazione diretta di associazioni, comitati, singoli individui. A presentare la novità, che riguarda l’accesso ai processi decisionali della città, è stato lo scorso mese il delegato alla democrazia partecipata Alessio Silvestrini. I forum verranno costituiti, superando le vecchie consulte, aperte alla sola partecipazione delle associazioni: ne potranno far parte anche singoli cittadini, rappresentanti di quartieri e comitati, gruppi organizzati, allargando dunque il concetto di partecipazione e di cittadinanza attiva.

Sette i forum pronti a partire: uno per i cittadini e le frazioni, uno per i giovani e gli studenti, uno dedicato al terzo settore, che raggrupperà le associazioni di volontariato e assistenza. Il forum delle attività economiche sarà aperto alla partecipazione di operatori, commercianti e professionisti, quello delle attività sportive a enti, società e associazioni che operano nel mondo dello sport, poi quello della scuola, aperta a istituti, consigli d’istituto e comitati di genitori, infine un forum dedicato a cultura e natura, per raggruppare associazioni culturali e ambientali. Saranno governati da un organo di coordinamento chiamato “comitato di partecipazione” e composto dai responsabili dei diversi forum, che avrà il compito di relazionarsi direttamente con il Comune e a cui parteciperanno dunque anche i rappresentanti dell’amministrazione.

“L’obiettivo – spiega Silvestrini – è fare sintesi delle precedenti esperienze di partecipazione fatte a Mirano, dalle consulte alla Piazza delle Idee. In questo modo si apre la possibilità di partecipazione a tutti i cittadini e le categorie che vivono la città oltre che alle sole associazioni, valorizzando le frazioni e dando voce diretta ai cittadini dei quartieri”. Ma la nuova formula prevede anche un nuovo sistema di lavoro in team, con informatizzazione dei processi, un nuovo portale dedicato, la presenza di facilitatori e la possibilità di destinare un budget per mettere in atto i progetti decisi dai forum stessi.

“Sarà questa – conclude Silvestrini – la sede per trovare un dialogo diretto con l’amministrazione comunale, cercando di rendere fattibili le tante idee che ogni giorno emergono dalla città”. La palla è già passata ai cittadini. Prima di partire infatti, il Comune intende prima tastare il polso dei miranesi, rilevando il reale interesse dei cittadini alla partecipazione diretta. Per farlo ha predisposto un questionario, distribuito nelle scorse settimane, che servirà a conoscere meglio aspettative e disponibilità dei cittadini in merito al progetto. Poi con le disponibilità raccolte si partirà con una prima fase sperimentale, attraverso laboratori di partecipazione per testare le modalità più efficaci di coinvolgimento. Insomma a Mirano parte la stagione della democrazia diretta, una stagione in cui i cittadini potranno dire la propria con degli strumenti di partcipazione appositamente creati per lo scopo.

Filippo De Gaspari

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