La Magnalonga di Campodarsego: 15 anni di continui successi

Buona cucina & bici. Grande festa per tutte le età e, soprattutto, per tutti i gusti grazie alla Magnalonga, percorso cicloturistico che coniuga la scoperta del territorio di Campodarsego ai sapori dei piatti tipici.

La manifestazione, svoltasi domenica 27 maggio lungo l’intero territorio, era promossa dalla Pro Loco in collaborazione con il gruppo Moto d’epoca di Campodarsego che ha scortato i partecipanti almeno per le prime tappe e l’associazione nazionale Carabinieri in congedo che ha svolto il sevizio d’ordine insieme ai volontari. L’iniziativa ha tagliato il traguardo delle quindicesima edizione.

“È stato, anche quest’anno, un grande successo. Grazie a chi ha dato una mano e a chi ha partecipato” commenta il presidente della Pro loco, Renzo Libralon. Basterà solo qualche numero per far capire l’indice di gradimento, enogastronomico incluso: oltre un quintale di pasta servita ai partecipanti (il condimento scelto quest’anno era quello all’amatriciana), circa 750 partecipanti e almeno 180 persone al lavoro dietro ai fornelli, ma anche lungo le strade e nell’organizzazione per garantire che tutto procedesse al meglio in fatto di sicurezza e pure di…cottura al dente. Il ritrovo per il ritiro dei pettorali in centro, in piazza Europa.

Poi, a 200 metri, subito la prima tappa del pranzo Magnalonga con l’antipasto vale a dire panini e pesce fritto e l’aperitivo. Seconda tappa, a circa tre chilometri, a Reschigliano, nel campo sportivo, dove sono stati serviti, senza interruzione, centinaia di piatti di pasta all’amatriciana. Terza tappa nello stand festeggiamenti di sant’Andrea dove sono state servite grigliate di carne cotta a puntino e patatine fritte. Quarta tappa a Fiumicello nel campo della struttura della sagra dove si è arrivati alla frutta, in questo caso fragole per tutti, e formaggio. Quinta tappa a Bronzola, nello splendido scenario della chiesetta di Campanigalli, la più antica dell’Alta padovana risalente al VII-VIII, per l’occasione visitabile: qui sono stati serviti dolce e prosecco. Ultima tappa al Museo sede degli alpini a Bosco del Vescovo con gran finale nell’area della Sagra del Capiteo dove è stato servito il gelato ed è stata offerta in omaggio una borsa con gadget campioncini di prodotti di profumeria e per la casa.

Tra i partecipanti anche il vicesindaco Valter Gallo (il sindaco Patron era impegnato a Taormina per la partita del Cuore della nazionale italiana sindaci) e il parroco don Enrico Piccolo che ha portato il saluto iniziale.

Nicoletta Masetto

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