La maratona unisce figlia e mamma

Sono una coppia senza precedenti: mamma e figlia, belle, simpatiche, tenaci e runner al quadrato. Catia Tresin, 51 anni lavora nel settore amministrativo. Ilaria Fecchio, 22 anni, è studentessa di ingegneria biomedica. Oltre al legame generazionale sono unite dalla passione per la corsa che hanno coltivato sempre in tandem, raggiungendo traguardi inaspettati. Bellissime da vedere insieme, chi le conosce sa che sono anche estremamente gentili e simpatiche. Se poi ci metti i risultati nella corsa, allora il mix diventa perfetto.

 

Catia, quando e come è nata questa passione per la corsa?

Io ho sempre fatto corsette per divertimento, ma al massimo 5-6 chilometri. Poi con mia sorella Giulia ho iniziato a fare qualche giretto più lungo. Una passione che ho mantenuto anche quando mia figlia era piccolina e mi seguiva in bicicletta.

Quando avete iniziato ad allenarvi insieme?

Praticamente quando Ilaria ha iniziato l’università. E’ stato allora che abbiamo iniziato a fare qualche marcia. Lei prima ha sempre praticato il nuoto.

Ma cosa vi ha portate a fare un salto di qualità?

Un giorno ci siamo dette “perchè non provare” e così il 3 aprile 2016 abbiamo partecipato alla maratona di Parigi per la prima volta insieme. Ilaria ha avuto un problema fisico e sembrava che non riuscissimo ad arrivare alla fine. Ma con grande tenacia siamo riuscite a portarla a termine e a conquistare la prima medaglia. Da quel giorno ci siamo caricate di entusiasmo e non ci siamo più fermate.

A che eventi avete partecipato?

A Firenze abbiamo fatto la seconda maratona dove abbiamo ridotto i tempi e migliorato la nostra prestazione. A Marzo del 2017 siamo andate a Barcellona. In novembre invece abbiamo partecipato alla maratona di New York che probabilmente è stata l’evento più importante dove sono riuscita a segnare un tempo finale di 4 ore e 14 minuti nonostante la pioggia e la tensione. Basti pensare che quel giorno ci siamo alzate alle 4.30 del mattino per iniziare a correre alle 10. Infine l’8 aprile di quest’anno abbiamo corso a Roma conquistando una medaglia anche qui.

Quale sarà la prossima sfida?

Stiamo pensando di andare a Valencia. Diciamo che mediamente cerchiamo di prepararci per due maratone all’anno perchè per noi è una sfida, ma anche divertimento. Quando partecipiamo ad un evento ne approfittiamo per visitare paesi nuovi portando con noi anche il resto della famiglia. Sono dei bei momenti per stare insieme e divertirsi. Siete una coppia unica! Abbiamo sempre avuto un bel rapporto e questa esperienza ci ha legate ancora di più anche se naturalmente non mancano i momenti di discussione spesso dettati dalla tensione della competizione sportiva.

E per te Ilaria, quali sono gli obiettivi per il futuro?

Mi piacerebbe provare una ultramarathon oppure passare al triathlon. Ma di sicuro più avanti perchè per ora voglio dare la priorità agli studi.

 

Emanuele Masiero

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