L’ispettore all’ambiente in azione

Per la lotta agli incivili a Monselice nascerà presto una nuova figura: quella dell’ispettore ambientale. Il nuovo ruolo, che verrà assunto da un dipendente comunale adeguatamente formato, è stato voluto dall’assessore all’Ambiente Gianni Mamprin per contrastare l’abbandono di rifiuti sul territorio. Il triste fenomeno negli ultimi mesi ha conosciuto un’escalation: le segnalazioni sono ormai all’ordine del giorno, come conferma lo stesso Mamprin: “Quasi ogni mattina mi sveglio con le immagini della spazzatura che mi arrivano sul cellulare, è giunto il momento di dire basta.

Una città che aspira a essere sempre più attrattiva per i turisti non può essere sporca”. Le mete privilegiate da chi scarica l’immondizia sono numerose: tra le più gettonate ci sono via della Cementeria nella frazione di Marendole (dove nei mesi scorsi qualcuno ha addirittura depositato dei vecchi copertoni lungo la strada, mettendo a rischio l’incolumità degli altri automobilisti) e la zona industriale (in via Trentino nelle scorse settimane si era creato un cumulo di rifiuti proprio nei pressi del cartello di divieto di scarico materiali).

Testimonianze di inciviltà si trovano poi spesso nell’area verde dietro il punto vendita McDonald’s: resti di cibo, lattine, confezioni di panini, cartacce, indumenti logori e altro ancora. L’ispettore ambientale, che dovrebbe essere istituito entro la fine di giugno, avrà il compito di vigilare. Verranno messe a disposizione anche alcune telecamere mobili da posizionare nei punti sensibili per individuare coloro che sversano spazzatura: uno di questi in passato è già stato beccato e sanzionato. A maggio il Consiglio comunale ha approvato il regolamento per la nascita della nuova figura.

Non tutti, però, hanno sostenuto l’idea: in particolare Andrea Bernardini (M5S) avrebbe preferito puntare su un maggiore coinvolgimento della cittadinanza predisponendo uno strumento per agevolare le segnalazioni.

Davide Permunian

Lascia un commento