Taglio di Po: “Casa di riposo, vergognosa situazione di degrado”

“Passare davanti alla nostra casa di riposo, dal lato di via Romea Comunale, e assistere da mesi oramai alla presenza di transenne e nastro rosso sul marciapiede antista1nte, a segnalare il pericolo di qualche crollo, è quanto di più deprimente, preoccupante e umiliante ci possa essere per i cittadini di questo paese e non solo”. Ad affermarlo è il consigliere comunale della Lista di minoranza Uniti con Layla Sindaco Renato Pregnolato, che di Po, come dimostrerebbe la situazione di degrado in cui versa la rotonda di viale Kennedy, che collega Taglio di Po all’immissione in Romea

. “Un vero e proprio fitto e abbandonato bosco – afferma Pregnolato –, che rappresenta il vero e proprio simbolo di un degrado urbano che è divenuto quasi un segno distintivo dell’amministrazione Siviero”. All’incuria si unirebbe un problema di sicurezza: “La sede stradale è talmente scoscedenuncia pubblicamente la situazione in cui versa la struttura, collocata nel centro cittadino. “Il silenzio dei nostri amministratori relativamente all’urgenza e all’entità dell’intervento da eseguire – prosegue –, è il peggior segnale dell’immobilismo e della mancanza di programmazione, oltre che di trasparenza, che andiamo denunciando da mesi e mesi, nonostante le nostre segnalazioni, come anche in occasione della discussione del bilancio di previsione per il 2018. Nessun tipo di intervento preventivato né alcun tipo di programmazione nel settore sociosanitario, tanto importante quanto necessario per un territorio che invecchia inesorabilmente come il nostro o che ha bisogno di dare sostegno alle famiglie in presenza di situazioni di disabilità di vario tipo”.

A maggior ragione perché sembrerebbe accantonata l’idea di un progetto di recupero delle vecchie scuole medie di piazza Venezia, quale possibile ampliamento dell’attuale casa di riposo, come riferisce Pregnolato. Secondo cui l’”immobilismo” non sarebbe l’unico problema a Taglio sa, pendente e priva di segnaletica, che si rischia di uscire di strada con il proprio veicolo. Il guardrail è mancante in alcuni tratti, creando ulteriori problemi di sicurezza stradale”. Una parziale soluzione al degrado è arrivata con la recente interrogazione della consigliera Silvia Ricchi, che ha portato alla rimozione dal bosco di materiale di scarto, specialmentedi carattere edile.

La replica del sindaco: “Considerazioni banali usate come pretesto”

“Considerazioni banali, usate come pretesto per mettere in discussione il lavoro fatto in questi anni e che denotano come le idee della minoranza di Taglio di Po siano ferme a dieci anni orsono, ancorate a vecchi paradigmi o sogni che poco hanno a che fare con la realtà”. Questa la replica del sindaco di Taglio di Po Francesco Siviero all’attacco del consigliere comunale della Lista di minoranza Uniti con Layla Sindaco Renato Pregnolato.

“Il rinnovato viale Kennedy è stato un vero e proprio esempio di programmazione urbana – afferma Siviero –. Quando siamo partiti avevamo a mala pena un mutuo per una strana rotatoria sull’incrocio con via Garibaldi. Da questa premessa siamo partiti e raggruppando una serie di finanziamenti europei e regionali abbiamo ottenuto uno straordinario risultato: un viale rinnovato fruibile a tutti, scolari, bambini, meno giovani e diversamente abili. Ciò che rimane da completare sono gli ingressi incriminati, sui quali abbiamo già programmato alcuni interventi come il ripristino del guardrail e la pulizia del verde, che porteranno a una riqualificazione complessiva”.

Quanto ai lavori presso la casa di riposo il primo cittadino spiega che è previsto il rifacimento completo della facciata prospiciente via Romea in quanto, sulla scorta di una perizia tecnica, il Ciass ha rilevato la presenza di un problema sul prospetto principale dell’edificio. “Ovviamente – spiega Siviero – abbiamo deciso di mettere in sicurezza l’area sfruttando la zona del portico per mantenere il passaggio pedonale”.

“In questi giorni – conclude – abbiamo raggiunto un accordo con il Ciass al fine di intervenire in tempi più celeri e ripristinare l’ordinaria viabilità del marciapiede”.

 

Lascia un commento