Un’istantanea del magico Delta scattata dallo Spazio

La missione Copernicus, grazie al satellite Sentinel-2, ha catturato un’immagine del Delta del Po dallo spazio.

L’immagine è stata condivisa sulle pagine social della missione, dando così al nostro territorio una notorietà di carattere scientifico a livello planetario.

Copernicus, così ribattezzata nel 2008 in onore dell’astronomo polacco – che studiò per un periodo a Ferrara – è un’iniziativa dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA) e della Commissione europea, creata nel 2001 durante l’incontro di Göteborg e finalizzata a fornire entro il 2021 la capacità all’Unione europea di agire autonomamente nel settore della sicurezza e dell’ambiente tramite le rilevazioni satellitari (nello specifico monitorare le aree verdi del pianeta e fornire supporto nella gestione di disastri naturali). Il vero nome della missione è Global Monitoring forEnviroment and Security – GMES e si avvale di sei satelliti chiamati Sentinel.

A “ritrarre” il Delta in una vera e propria lontanissima foto di gruppo è stato per l’appunto il Sentinel-2, che si occupa di copertura globale delle terre emerse tra gli 84° S e gli 84° N, di acque costiere, e di tutto il Mar Mediterraneo. Il programma è in grado di monitorare,grazie ad immagini ottiche ad alta risoluzione, lo sviluppo di piante in ambito agricolo o forestale, per valutare le variazioni nei livelli di clorofilla e contenuti di acqua, ed oltre a questo può essere usato per ottenere informazioni sull’inquinamento dei laghi e delle acque costiere e, in caso di estesi disastri ambientali come allagamenti, eruzioni vulcaniche o smottamenti, essere di supporto nella gestione delle emergenze.

 

Fabio Pregnolato

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