Home Veneziano Riviera del Brenta A tre anni dal terribile tornado, completati tutti i risarcimenti a Mira

A tre anni dal terribile tornado, completati tutti i risarcimenti a Mira

Sono stati rimborsati il 100% dei danneggiati. Quasi tutti i “tornandati” hanno sistemato le case o condomini colpiti. Questi i risultati concreti a tre anni dal disastro. L’8 luglio 2015 alle 17,28 la Riviera del Brenta fu colpita fra Mira, Dolo, Cazzago e Sambruson, da un tornado classificato F4 dalla scala Fujita. Un tornado cioè con venti superiori ai 300 chilometri all’ora. In un primo momento si stimò un danno complessivo, fra strutture pubbliche e private e ricadute occupazionali e produttive, di oltre 80 milioni di euro. Morì una persona, la cui auto fu sollevata e gettata a terra, a Porto Menai di Mira. Vi furono decine di feriti.

Il Comune di Dolo è stato il più colpito, con 25 milioni di danni accertati. Qui sono stati portati a termine i lavori di restauro e ricostruzione su 400 danneggiati complessivi per l’80 % dei casi. C’è solo un 20 % dei cantieri ancora aperti. Restano irrisolte però alcune questioni ad esempio la ricostruzione di villa Fini in località Cesare Musatti completamente rasa al suolo. Qui i proprietari nelle ultime settimane hanno ammesso che soldi per ricostruirla non ne hanno visto che servirebbero per riportarla agli antichi fasti circa 10 milioni di euro. L’appello che lanciano per la ricostruzione è che intervengano gli enti locali, lo Stato o grandi nomi dell’imprenditoria. Anche a Pianiga tutto ormai è in dirittura finale. Sono state qui una cinquantina le richieste fatte allo Stato, di fronte alle 450 iniziali e alle 270 fatte alla Regione. Dal Comune sono stati distribuiti oltre 340 mila euro di liberalità.

E’ partito il progetto per la realizzazione del campo da calcio di Cazzago distrutto dal tornado con molti fondi messi a disposizione come ente locale. A Mira il totale dei contributi comunali riconosciuti (con liberalità ) è stato di circa mezzo milione di euro. I richiedenti erano 34 quasi tutti in località Gambarare e Porto Menai. A ruota sono stati distribuiti anche i fondi regionali per le abitazioni di 35 privati, che ne avevano fatto richiesta e poi quelli statali.

Alessandro Abbadir

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