Home Rodigino Architetto Barbato: “Rovigo emana un bando sviluppo ma poi blocca tutto”

Architetto Barbato: “Rovigo emana un bando sviluppo ma poi blocca tutto”

“Rovigo emana un bando sviluppo ma poi blocca tutto”: così comincia la lunga dichiarazione dell’architetto Luigi Domenico Barbato, che torna nuovamente a battere i pugni per fornire una profonda analisi sulla situazione di blocco dello sviluppo di Rovigo.

“Così recita il bando con il quale il sindaco invita “tutti i portatori di interesse a presentare idee, proposte e progetti utili alla costruzione del piano degli interventi del commercio, coerenti con i contenuti e gli indirizzi del documento del sindaco, con le disposizioni strutturali del piano di assetto con le linee guida alla redazione del piano”. Benissimo ed ecco che si arriva alla presentazione e il tutto si arresta, senza che se ne comprenda la ragione. Si parla anche di un miglioramento ambientale con riferimento alla viabilità, al miglioramento delle condizioni urbanistiche e di tanto altro. Ma poi il nulla. Il tutto sembra la continuazione di quanto successo in passato e di recente. Con la presente amministrazione basterebbe infatti fare mente locale sulla confusione nella quale è presente il Maddalena, Casa Serena – con gli ultimi due piani inagibili ed il resto quasi -, il palazzetto di Piazza Garibaldi ex vigili urbani – che serve come piccolo palliativo – o Palazzetto Barotto.

Ma farei anche cenno ai proclami del Parco dello Psichiatrico di Granzette che doveva essere un fiore all’occhiello e che purtroppo è della Ulss5 e non del Comune, come pure l’ex poligono di tiro militare ora mitico Parco Langer – che è ancora del demanio e non del comune – e poi Piazzale di Vittorio con il vincolo di un Piano Urbanistico modello anni 2000 per la piena espansione del centro di Rovigo. Non tocchiamo il problema Baldetti o quello di viale Oroboni con la nuova Caserma dei vigili urbani e la Caserma dell’Esercito che speriamo non faccia la fine del Maddalena. No quindi al miglioramento della Città di Rovigo e sì alla movida a tempo di spritz”.

Serena Di Santo

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