Festa dell’Avis, Chioggia generosa ma servono più donatori

Grande festa in occasione della 59a Giornata del Donatore Avis di Chioggia. Dopo l’omaggio al monumento dei donatori in campo Marconi, il corteo con la presenza di numerose sezioni esterne consorelle e la partecipazione di Antonella Bua, testimonial dell’Avis Nazionale, ha attraversato il Corso del Popolo per poi recarsi alla messa celebrata nella chiesa di San Giacomo. Ad accompagnare il corteo anche la coloratissima associazione di Cavarzere “Quei e Quee del caro”.

Gli Avisini si sono successivamente recati nella chiesetta della Santissima Trinità dove si sono svolte le tradizionali premiazioni dei donatori benemeriti. Tra costoro segnaliamo Ballarin Oscar, Bertaggia Alessandro, Boscolo Anzoletti Antonio, Boscolo Berto Emanuele, Boscolo Forcola Renzo, Boscolo Meneguolo Giovanni, Boscolo Mezzopan Alberto, Boscolo Moretto Daniele, Callegari Marco, De Ambrosi Renato, Doria Alessandro, Marchesan Roberto, Memmo Francesca, Penzo Raffaele, Penzo Roberto, Ranzato Massimo, Ravagnan Massimo, Sambo Domenico e Verde Gaetano che hanno ricevuto il distintivo in oro con rubino per aver effettuato 75 donazioni, mentre Boscolo Culato Plinio, Nordio Lucio, Rostellato Rossano e Sambo Romeo sono stati premiati con il distintivo in oro con smeraldo per le loro 100 donazioni.

Il Presidente dell’Avis Andrea Boscolo Cappon ha sottolineato che “Chioggia si dimostra sempre generosa”, ma attualmente si sta verificando un periodo di emergenza per tutte le richieste che giungono dall’ospedale Mestre, in particolare per quanto riguarda i gruppi O e A sia positivo che negativo.

Eugenio Ferrarese

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