Fusione Conselve con altri due comuni: c’è il via libera dei tre Consigli

Tutto come previsto: il progetto di fusione tra i Comuni di Conselve, Terrassa e Cartura entra nella fase decisiva. Come vi abbiamo anticipato il mese scorso, ora la parola passa alla Regione che dovrà valutare i documenti ricevuti e procedere, se non ci saranno intoppi, con il referendum intorno alla metà di dicembre. I rispettivi consigli comunali hanno dato il via libera definitivo, e in contemporanea, con i soli voti delle maggioranze però, alla delibera con cui si approva la richiesta da inviare alla Regione Veneto per la variazione delle circoscrizioni comunali per fusione e la costituzione del nuovo Comune “Terre Conselvane”, da oltre 17.500 abitanti. Attenzione però, perché se in uno dei tre comuni vinceranno i no la fusione procederà comunque per gli altri due.

Le opposizioni invece hanno confermato tutta la loro contrarietà a questa iniziativa e sono salite sull’Aventino, rifiutando di entrare a far parte della commissione intercomunale sulla fusione che ora avrà anche una funzione costituente e dovrà occuparsi di scrivere lo statuto dell’eventuale nuovo comune. Le tre amministrazioni avevano previsto due posti in commissione per le minoranze di ciascun comune invece si è dimesso anche l’unico esponente entrato nei mesi scorsi, il consigliere Andrea Zanetti di Conselve.

“Ci spiace per questa decisione delle opposizioni – afferma Modesto Lazzarin, sindaco di Terrassa, anche a nome dei sindaci di Conselve e Cartura – perché in questa fase costituente, sarebbe auspicabile la più ampia partecipazione e rappresentanza proprio per favorire il dibattito su una scelta così importante”.

“E’ una proposta calata dall’alto, o meglio, frutto di un accordo intercorso esclusivamente tra le amministrazioni comunali, – ribattono le opposizioni consiliari – dove tutto era già stato deciso a tavolino. Sarebbe stato doveroso dare la possibilità di entrare in commissione a ciascun gruppo di minoranza, invece anche questa proposta è stata respinta”.

Nicola Stievano

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