Martellago: realizzato il sogno di Giovanni con l’installazione dell’Acquario delle Meraviglie all’Ospedale di Padova

All’interno della Teen Zone, inaugurata ieri nel reparto di oncoematologia pediatrica dell’Ospedale di Padova, per cercare di allietare la permanenza dei ragazzi, è stato installato l’Acquario delle Meraviglie, coloratissimo e ricco di molte specie di pesci. L’installazione dell’acquario è stata possibile grazie alla grande forza d’animo di Daniela Buranello, mamma del piccolo Giovanni, un piccolo angelo che risiedeva nel Comune di Martellago, che ha perso la vita nel 2015 a soli 7 anni, a causa della leucemia che lo ha colpito fin da quando ne aveva 2. Giovanni era ricoverato proprio a Padova, e in quel centro avrebbe tanto voluto realizzare il sogno di poter osservare il mondo marino.

Ecco che, grazie all’aiuto di tanti concittadini, mamma Daniela, accompagnata dal primo cittadino di Martellago, Andrea Saccarola, ieri ha realizzato il desiderio del suo piccolo Giovanni, per dare un sorriso a tutti gli altri bambini che giorno dopo giorno combattono contro il tumore.

“Davanti alle storie di questi ragazzi e delle loro famiglie che se ne prendono cura insieme ai bravissimi medici del reparto, ci si sente piccoli ed inermi e viene naturale chiedersi cosa possiamo fare, come uomini e non solo come amministratori. Per questo credo sia giusto che la nostra comunità continui a contribuire attivamente alla realizzazione di tanti sogni come quello di Giovanni, confidando nella bravura dei medici e sostenendo quanto più possibile le famiglie in questi difficili percorsi. Non un atto dovuto, ma un gesto di solidarietà e speranza a cui noi tutti dobbiamo partecipare attivamente. Grazie Daniela per avermi fatto partecipe di questo emozionante momento” ha dichiarato il primo cittadino martellacense.

La realizzazione dell’acquario è stata possibile grazie ai ricavati dell’Associazione Onlus “Il sorriso di Giovanni” che ha lo scopo di raccogliere fondi per supportare i reparti di Oncoematologia Pediatrica nella realizzazione di progetti concreti come l’esempio della Teen Zone, nata per soddisfare le esigenze del 35% dei pazienti del Reparto di Oncoematologia Pediatrica, attualmente ospita una popolazione di ragazzi fra i 14-18 anni. Il 60% sono ammalati di tumori solidi, il 40% di leucemia. E’ stimata una presenza di 100/120 pazienti l’anno.

L’obbiettivo è duplice: esaudire da un lato il forte bisogno dei giovani, in una fascia d’età particolarmente delicata, di relazionarsi con i coetanei, dall’altro fornire ai medici uno spazio per la ricerca ed il supporto ai ragazzi. Iniziata nel settembre del 2017, conta un’area di 400 mq a misura di adolescente con ogni comfort: un’area cinema e musica , uno spazio svago con play station e giochi, un grande acquario e un’area ristoro. Il primo piano è stato diviso in 5 spazi a disposizione dei medici, con un centro ricerca clinica, una sala riunione ed uno studio destinato ai colloqui dei ragazzi con gli psicologi.

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