Onorevole Stefani: “Borgoricco è un Comune congelato, senza eventi”

Eletto nel Collegio Uninominale dell’Alta Padovana con il 53% delle preferenze e 100 mila voti, Alberto Stefani è tra i più giovani parlamentari del nuovo governo. Di recente è arrivata per lui la prestigiosa nomina Commissione Affari Costituzionali. La scelta è stata fatta per il suo percorso di studi (Stefani si è laureato a dicembre scorso in Giurisprudenza a Padova col massimo dei voti e lode).

Onorevole, com’è oggi la “sua” Borgoricco?

“Da 4 anni ho l’onore di ricoprire il ruolo di consigliere comunale. Un incarico che mi gratifica e mi stimola quotidianamente. In fondo la politica non è solo un rapporto di rappresentanza istituzionale, ma un rapporto di fiducia e di stima interpersonale tra rappresentanti e cittadini. Essere in mezzo alla gente, rispondere ai loro problemi, riuscire anche a portare un po’ di conforto in situazioni difficili, ti fa sentire utile”.

Vale a dire?

“Ti fa capire che la politica, soprattutto quella locale, svolge un ruolo sociale non indifferente. È uno strumento di coesione sociale in grado di unire, fare rete, ripartire. E mai come adesso ce n’è bisogno. Mi spiego: per far quadrare i conti, in ottica conservativa ed appiattita, bastano gli uffici. La politica è pagata, però, per apportare un quid pluris”.

Da dove partire, allora?

“La politica deve ripartire dalla sua veste di “collante sociale”, dagli strumenti a disposizione per promuovere il territorio, le attività commerciali, le associazioni, i giovani talenti. E ancora: dalla creatività, dal coraggio di investire in eventi capaci di rappresentare un moltiplicatore per il territorio stesso. Se non fosse per qualche realtà associativa, parrocchiale e per i comitati delle sagre, che riescono tuttora a svolgere un ruolo encomiabile per la società civile, questo Comune sarebbe congelato, mortificato, privo di quei grandi eventi che potenzialmente sarebbe in grado di supportare”.

A cosa si riferisce?

“Per i giovani, le imprese del territorio, lo sport: quale aiuto è stato dato? Borgoricco è una realtà che ha una storia e soprattutto opere pubbliche in grado di ospitare eventi di ogni genere: parchi, piazze, strutture civiche. Perché fossilizzarsi in eventi da 40 persone, con relativo spreco di soldi pubblici e non rilanciare eventi di portata più ampia, che permetterebbero di coinvolgere realtà commerciali, associative e di avere un ritorno dal punto di vista finanziario?”.

Qualche esempio?

“Solo 5,6 anni fa la Festa dello Sport era una delle manifestazioni più attrattive della zona. Oggi fatica a coinvolgere più di 10 associazioni. Eravamo il primo borgo padovano per benessere interno, ventunesimo a livello italiano, ora siamo scivolati fuori classifica. Altri comuni limitrofi stanno invece crescendo e ci hanno ampiamente superato (nonostante stiano affrontando la nostra stessa fase di crisi economica)”.

Nicoletta Masetto

 

La replica dell’Amministrazione comunale di Borgoricco al seguente link:

https://www.lapiazzaweb.it/2018/07/la-replica-allonorevole-stefani-dellamministrazione-di-borgoricco-siamo-il-comune-con-piu-eventi/

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