Osservatorio permanente su Acciaierie Venete

I comitati ambientalisti “Che aria respiriamo” di Camin, e “Liberiamo l’aria” di Saonara, con i circoli Legambiente di Padova, Saonara e Vigonovo, hanno chiesto ai sindaci dei Comuni limitrofi alla zona di Riviera Francia, la costituzione di un osservatorio ambientale permanente sulla Acciaierie Venete, con particolare riguardo al progetto di ampliamento.

“Come gruppo di comitati e associazioni che da tempo si interessano di Acciaierie Venete dal punto di vista dell’impatto ambientale – scrivono gli ambientalisti in un comunicato congiunto, dopo aver ricordato il terribile incidente sul lavoro dello scorso 13 maggio, che ha causato per ora una vittima e due feriti gravi – riteniamo che, ora come non mai, debba essere fatto uno sforzo da tutti i vari detentori di interesse in campo perché si affronti, oltre agli aspetti della sicurezza all’interno della struttura lavorativa, anche quello della sicurezza ambientale, in particolare per le comunità di Villatora, Camin di Padova, Ponte San Nicolò e Legnaro”.

Sotto la lente d’ingrandimento di comitati e Legambiente è finito da tempo il progetto che prevede il trasferimento accanto allo stabilimento principale di un laminatoio meccanico. “Sottolineiamo positivamente l’apertura dell’azienda al confronto – così si conclude la nota stampa- e auspichiamo che sindaci e assessori competenti dei vari comuni interessati si attivino alla costituzione di un osservatorio ambientale, con l’obiettivo principale di limitare ulteriormente l’impatto ambientale della ferriera, nel rispetto delle esigenze produttive e della salute e sicurezza della cittadinanza”.

Patrizia Rossetti

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