Sentire bene per vivere meglio

I problemi uditivi sono molto spesso sottovalutati o trascurati. Un orecchio sano e ben funzionante è invece fondamentale per avere una buona qualità di vita. Le orecchie consentono infatti di recepire correttamente voci e suoni, ma svolgono una funzione importantissima anche nel mantenimento dell’equilibrio. Centro Medico Rovigo – Bianalisi Veneto, recentemente entrato a far parte del Gruppo Bianalisi, realtà leader a livello nazionale nell’esecuzione di analisi di laboratorio ed indagini diagnostiche alla persona, dispone di un ambulatorio otorinolaringoiatrico in cui è possibile diagnosticare, escludere o monitorare la presenza di patologie che interessano orecchio, cavità nasali e paranasali, cavo orale, faringe e laringe.

Presso la struttura il medico specialista collabora con un tecnico audiometrista, fornendo prestazioni di primo e di secondo livello, perciò anche in ambito audiologico e vestibolare. Allo scopo di avere maggiori informazioni su uno dei disturbi uditivi maggiormente diffusi, l’acufene, abbiamo intervistato il Dottor Giuseppe Giausa, specialista in Otorinolaringoiatria e figura di riferimento di Centro Medico Rovigo – Bianalisi Veneto nello specifico ambito diagnostico. Dottor Giausa, si calcola che i soggetti affetti da acufeni siano circa il 10-15% della popolazione mondiale. Una percentuale piuttosto rilevante.

Può spiegarci di che cosa si tratta?

“Gli acufeni sono percezioni di suoni in assenza di stimolazione fisiologica dell’orecchio. Sono cioè rumori, spesso riferiti come ronzii, fischi, sibili e fruscii, perlopiù con tonalità acuta, avvertiti soltanto dal soggetto che li accusa come sintomo. Per questo motivo sono comunemente definiti allucinazioni acustiche. La comparsa di tale disturbo è talvolta accompagnata da un calo dell’udito o ipoacusia”.

Per quale motivo è meglio non sottovalutare tale disturbo della percezione uditiva?

“L’acufene è spesso il sintomo di un numero considerevole di patologie che possono colpire sia l’orecchio che l’intero organismo, definite rispettivamente cause otogene e cause extra-otogene. Tra le prime si possono elencare il tappo di cerume, l’ispessimento delle pareti del condotto uditivo esterno, processi infiammatori acuti e cronici, esiti di forme infiammatorie, la malattia di Ménière e la labirintosi involutiva senile, dovuta all’invecchiamento. Vanno inoltre valutati alcuni tipi di tumore e patologie neurologiche, quali le malattie del nervo acustico e delle aree acustiche dell’encefalo. Tra le principali cause extra-otogene sono invece compresi l’uso di alcuni farmaci, le intossicazioni, malattie dismetaboliche quali gotta e diabete, insufficienza epatica e renale, ipertensione ed ipotensione arteriosa, malattie della tiroide ed anemie di vario tipo. Sono inoltre comprese le patologie dell’articolazione temporo-mandibolare e del rachide cervicale”.

In che modo è possibile procedere alla formulazione della diagnosi e della terapia più idonea?

La visita specialistica deve essere completata da accertamenti strumentali finalizzati alla verifica della funzionalità dell’orecchio ed eventualmente accompagnata da altri controlli volti all’individuazione di eventuali cause extra-otogene. Presso Centro Medico Rovigo – Bianalisi Veneto è possibile sottoporsi ad indagini di primo livello, quali esame audiometrico tonale ed impedenzometria con studio del riflesso stapediale, e procedere con metodiche di secondo livello, come lo studio dei potenziali uditivi evocati del tronco encefalico (ABR). Nella struttura, tali valutazioni audiologiche possono essere integrate e supportate con esami ematologici, ecografie ed ecocolordoppler, RX dell’articolazione temporo-mandibolare e risonanza magnetica del rachide cervicale e cerebrale”.

Dottor Giausa, quale consiglio è bene tenere presente nel caso in cui si avvertano disturbi dell’udito?

“I disturbi derivanti da un cattivo stato di salute dell’apparato uditivo sono numerosi e spesso riscontrabili in più di una patologia. Quando si avvertono, anche se in maniera lieve, è bene consultare uno specialista in Otorinolaringoiatria e sottoporsi ad esami più approfonditi, al fine di risolvere la problematica ed evitare il manifestarsi di alcune conseguenze a carico dell’apparato”.

Dott. Giuseppe Giausa
Specialista in Otorinolaringoiatria
Riceve presso Centro Medico Rovigo
Bianalisi Veneto
ROVIGO – Tel. 0425 31681
www.centromedicorovigo.it

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