1300 podisti da tutto il Veneto per ricordare il tornado

Milletrecento podisti da tutto il Veneto per commemorare le distruzioni del tornado. Questa è stata la manifestazione podistica “Mira Estate Run 2018” che si è tenuta lo scorso luglio per le strade di Mira con tre percorsi specifici. La corsa infatti è stata pensata per un pubblico di tutte le età, con diversi itinerari e livelli di preparazione agonista. Il percorso non competitivo si è tenuto sui 7, sui 14 e sui 18 chilometri con famiglie, bambini e anziani.

Ma torniamo al perché della commemorazione che è iniziata con un minuto di silenzio. Il Comune di Mira infatti ha chiesto un minuto di commemorazione in ricordo di Claudio Favaretto, l’uomo di 63 anni di Sambruson di Dolo, vittima della furia del tornado. L’8 luglio 2015 alle 17.28 la Riviera del Brenta fu colpita a Mira, Dolo, Cazzago e Sambruson da un potente tornado, classificato F4 dalla scala Fujita. Un tornado cioè con venti superiori ai 300 chilometri all’ora. Si stimò un danno complessivo, di oltre 80 milioni di euro. Il passaggio del tornado provocò la morte di Claudio Favaretto, la cui auto fu sollevata e gettata a terra, a Porto Menai. I miresi così si sono ritrovati invasi da podisti provenienti da tutta la Riviera, dall’area metropolitana e dalle province di Padova, Treviso e Vicenza. I percorsi dei runner hanno coinvolto le vie di Mira Taglio, Oriago, Gambarare, Malcontenta. Sono stati piazzati divieti di sosta con rimozione forzata dei mezzi, in Piazza Mercato a Oriago. Più che soddisfatti gli organizzatori dell’evento podistico.

“Veramente –spiega Nereo Fracasso della Dauli Running Team- non ci aspettavamo un successo in termini partecipativi così ampio a questa prima edizione. Abbiamo avuto arrivi da tutta la regione, anche da Bassano del Grappa. La manifestazione aveva anche un forte richiamo simbolico visto che commemorava il terzo anniversario del tornado che ha messo in ginocchio la Riviera del Brenta e 150 anni del Comune di Mira”.

L’intenzione del Comune è di potenziare l’evento. “Siamo pronti- spiega l’assessore Fabio Zaccarin- a coinvolgere il prossimo anno i territori delle frazioni di Marano e Borbiago che quest’anno non sono stati toccati dai tre circuiti podistici”.

Alessandro Abbadir

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