Cavarzere, parla il sindaco Tommasi: “La fusione non si realizza improvvisando”

“Noi abbiamo ribadito la volontà di arrivare a un processo di fusione ma è un percorso che non si fa dall’oggi al domani: tutti i Comuni che si sono fusi hanno fatto prima un iter, come consigliato anche a livello regionale e nazionale”. Resta fermo sulla sua posizione il sindaco di Cavarzere Henri Tommasi, che cita come esempio virtuoso l’Unione dei comuni del Conselvano: “Sono partiti anni fa con l’Unione e solo ora alcuni di essi stanno pensando alla fusione”.

Tommasi derubrica a “sparate” le accuse di Confindustria, che attribuisce al primo cittadino la responsabilità per la mancata fusione: “Su ogni cosa bisogna prendersi le proprie responsabilità: sono sicuro del percorso che stiamo facendo. Anche la Regione ha chiarito con un ordine del giorno che metterà a carico dei Comuni le spese per il percorso di fusione non andato a buon fine qualora non sia rispettato l’iter”. Quanto a Cona parla di “imbarazzo” perché “ad oggi non ha risposto formalmente alla nostra richiesta di convenzione inoltrata un mese fa e scritta insieme dagli uffici di Cavarzere e Cona”. E aggiunge: “Panfilio è molto bravo a fare annunci su giornali, ma poi alla pratica non svolge la sua mansione”.

Un esempio? “In passato avevo sondato se c’era la possibilità di avere un segretario comunale unico ma non siamo riusciti: sarebbe stata la prima tappa per la fusione. Invece ora che ha bisogno di un segretario non solo non mi cerca, ma dialoga invece con altri Comuni”.

E conclude: “Mi sembra che il sindaco di Cona stia facendo come con Chioggia lo scorso anno: tanti annunci, ma solo quelli”.

Gaia Ferrarese

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