Home Padovano Conselvano Conselve: sull’argine a nord di Bovolenta correrà la nuova bretella alternativa

Conselve: sull’argine a nord di Bovolenta correrà la nuova bretella alternativa

E’ il classico uovo di Colombo: la bretella che dovrebbe evitare il centro di Bovolenta e il passaggio sul ponte a senso unico alternato era già stata individuata da tempo e inserita nel piano di assetto del territorio del Comune. Questo segno sulla carta ora potrebbe diventare realtà grazie all’accordo raggiunto in Provincia tra i sindaci di Bovolenta e dei comuni della zona. Insieme al presidente Enoch Soranzo i primi cittadini di Bovolenta con Casalserugo, Polverara, Candiana, Terrassa, Brugine, Legnaro, Piove di Sacco e Pontelongo hanno trovato un punto d’incontro sul progetto di massima di una bretella insieme a Confindustria, Genio Civile e Sovrintendenza.

Il percorso alternativo corre a nord del centro abitato, sull’argine destro del Bacchiglione: la nuova strada metterà in collegamento con due rotatorie la provinciale 3 “Pratiarcati”, quella che conduce a Casalserugo, con la provinciale 35 “Volparo”. Ora il prossimo passo sarà lo studio di fattibilità, per il quale la Provincia si è impegnata a trovare le risorse entro l’autunno. “La nostra ipotesi, che peraltro non abbiamo inventato noi, ma aveva già un tracciato inserito nel Pat del Comune di Bovolenta, – spiega il presidente Soranzo – nasce con le indicazioni del Genio e la Sovrintendenza ed è, secondo noi, l’unica possibile per dare una soluzione in tempi brevi. La possibilità di approvare la Bovolentana, infatti, è attualmente fuori dalla portata della Provincia. Il quadro economico per questa bretella, invece, è di 2 milioni 800 mila euro comprensivi di iva ed espropri, dunque è realistico poter trovare le risorse. Noi metteremo già in variazione di bilancio i 200mila euro necessari alla progettazione di fattibilità e faremo squadra per mettere insieme il resto dei soldi necessari”.

Nel frattempo, la Provincia sta inoltre portando avanti tutto l’iter per riportare il “Ponte Azzurro” in prima categoria dopo che, per problemi strutturali, il sindaco aveva emanato l’ordinanza di divieto di accesso ai mezzi superiori alle 25 tonnellate con conseguenti difficoltà per le imprese della zona. Ora dal sindaco è arrivato l’impegno che, con i lavori strutturali finiti sul ponte e il progetto di fattibilità approvato, ci sono le premesse per ritirare l’ordinanza in attesa della realizzazione della nuova bretella. Inoltre il Comune potrà stanziare 400 o 500 mila euro sulla soluzione individuata in Provincia.

“La bretella – conclude il vice presidente Bui – ha il pregio di correre lungo il perimetro esterno al centro abitato e rappresenta quindi l’intervento con il rapporto migliore tra costi e benefici. Il nostro obiettivo è di togliere il traffico dal centro abitato e di dare una risposta in tempi brevi alle aziende, ai cittadini e ai Comuni contermini che non devono essere penalizzati”.

Entro settembre la Provincia si è impegnata di fornire ai sindaci dei Comuni confinanti con Bovolenta alcuni dati relativi ad eventuali impatti sul traffico circostante.

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