Idrovora Santa Margherita, portabandiera del patrimonio idraulico italiano

La storica idrovora di Santa Margherita, fiore all’occhiello del Consorzio di bonifica Bacchiglione e inserita all’interno del progetto Water Museum of Venice, sarà uno dei portabandiera a livello internazionale del patrimonio idraulico italiano. Nelle scorse settimane l’Unesco, con voto unanime dei trentasei Stati aderenti, ha accolto infatti la proposta italiana di creare una “Rete Mondiale dei Musei dell’Acqua”.

Il progetto è nato nel 2017 grazie alla collaborazione tra Centro internazionale Civiltà dell’Acqua, Università Ca’ Foscari di Venezia e l’Ufficio regionale Unesco. Il percorso parte proprio dalla conservazione e valorizzazione dei Musei dell’Acqua, quali luoghi significativi del patrimonio idraulico, in una rete che ne coinvolge a oggi sessanta. “Siamo orgogliosi di contribuire – afferma il presidente del Consorzio Bacchiglione, Paolo Ferraresso – a un progetto così lungimirante per le sfide future. Il sito di Santa Margherita è un museo vivo e in continua evoluzione, nonché uno dei più antichi testimoni della bonifica meccanica in Italia.

Testimonia poi il lavoro svolto dall’idrovora nella storia, con lo scopo di educare al rispetto e alla valorizzazione di questo patrimonio”. L’impianto, ancora funzionante ed essenziale per gli equilibri idraulici del territorio, è costituito da sei pompe centrifughe, quattro motori elettrici e due motori diesel è in grado di sollevare 13.500 litri al secondo.

Alessandro Cesarato

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