Rinuncini, sindaco di Ponte San Nicolò: “Completeremo il programma di mandato”

Mancano 9 mesi al termine del secondo mandato del sindaco di Ponte San Nicolò Enrico Rinuncini. Il 26 maggio 2019, in concomitanza con le elezioni del Parlamento europeo, i cittadini sannicolesi saranno chiamati a eleggere il suo successore.

Anche se alla scadenza manca quasi un anno, e in un anno c’è ancora molto tempo per incidere in un senso o in un altro, è già possibile stilare un bilancio per il sindaco “battezzato” dalle acque del Bacchiglione esondato. Dopo l’alluvione del 2 novembre 2010 la battaglia per la sicurezza degli argini è stata tra le priorità dei suoi mandati.

A che punto siamo adesso?

“Nel consiglio comunale di fine luglio abbiamo approvato una mozione sull’idrovia. Siamo preoccupati che la Regione non abbia ancora finanziato la progettazione: senza progetto non è possibile chiedere soldi al Governo o all’Europa per la realizzazione di quest’opera che avrebbe solo ricadute positive a livello locale, oltre a garantire la sicurezza in caso di piene eccezionali”.

Quali sono stati gli impegni principali del suo secondo mandato?

“Abbiamo scelto di partire dalle scuole e concentrare lì i nostri sforzi. Oggi non solo 5 scuole su 5 sono completamente a norma, ma come ciliegina sulla torta ogni plesso scolastico è dotato di impianto dati: mancano solo le elementari di Rio, ma per questo contiamo di concludere entro fine anno. Aver scelto di puntare tutto sulle scuole ha rallentato il piano di manutenzioni stradali, anche se nell’ultimo anno stiamo recuperando il tempo perduto. Rio è stata completamente riasfaltata, San Leopoldo può contare su una nuova via Aldo Moro, mentre ora ci stiamo concentrando su San Nicolò, sia con la rotonda sulla statale, speriamo la prima di quattro, sia sulle vie delle lottizzazioni degli anni ’70, via Bologna, via Aosta, via Giorato e via Gorizia, con nuovi marciapiedi e asfaltature. Ora si giocano però anche altre partite”.

C’è il nuovo Piano degli Interventi, ma anche Villa Crescente che aspetta la ristrutturazione…

“Sì: dopo il 30 settembre valuteremo le richieste dei cittadini per implementare il nuovo Piano degli Interventi, che va a completare il Pat tanto atteso. A luglio abbiamo approvato il progetto definitivo per il primo stralcio di Villa Crescente: passeremo entro fine anno alla gara d’appalto per avviare i lavori entro la fine del mandato. Successivamente si potrà realizzare l’ampliamento per la nuova biblioteca. Quest’anno farà poi un passo in avanti l’impianto di videosorveglianza, che grazie a un bando vinto in Regione sarà implementato con nuove telecamere. I tassi di criminalità a Ponte San Nicolò restano comunque bassissimi rispetto ad altri Comuni”.

Come pensa la ricorderanno, tra tanti anni, i suoi cittadini?

“Certamente non come il sindaco “delle grandi opere”: ho amministrato negli anni della crisi economica, del patto di stabilità, della riduzione delle entrate dallo Stato e degli oneri di urbanizzazione, ma abbiamo cercato di intessere relazioni perché tutti potessero muoversi bene all’interno della comunità. L’amministrazione è solo una cornice di un quadro composto da scuole, associazioni, parrocchie, società sportive, forze dell’ordine, medici di base, protezione civile e semplici cittadini. Grazie a loro c’è comunità”.

Andrea Canton

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