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Saccisica: la tangenziale del Cristo ora è realtà

Taglio del nastro a metà luglio per la Tangenziale del Cristo, la nuova bretella di collegamento tra Piove e Brugine che permetterà di deviare il traffico, specie quello pesante, che transita lungo la Sp 4 attraverso l’abitato di Arzerello e a ridosso dell’antico santuario del Cristo. Sarà interamente percorribile da agosto quando saranno terminati i raccordi con la viabilità esistente.

L’opera è costata 2,5 milioni euro, finanziati dalla Provincia con i contributi per l’acquisizione delle aree da parte di Piove di Sacco (480 mila euro) e di Brugine (38 mila euro). Il progetto, già alla fase esecutiva dal 2009 ma poi chiuso in un cassetto, è stato riposto all’ordine del giorno con l’arrivo dell’amministrazione Gianella ed è stato cantierato dalla Provincia poco più di un anno fa dopo averlo inserito a bilancio alla fine del 2015. E’ stata realizzata la messa in sicurezza del tratto di Sp 4 esistente in via Taliercio fino all’innesto su via Rusteghello e la realizzazione di una nuova bretella di collegamento e di due rotatorie che consentono di bypassare il santuario e lasciare la vecchia strada ad uso dei residenti.

“E’ davvero un grande orgoglio – ha commentato il presidente della Provincia Enoch Soranzo – vedere il completamento di quest’opera così voluta, desiderata e attesa per troppi anni e che noi siamo riusciti a completare. Questa è la Provincia dei fatti, dei cantieri che partono, delle opere che si vedono”. “Il progetto di trovare una soluzione – ha aggiunto il vice presidente Fabio Bui – nasce nel 2006. La frazione di Arzerello si è infatti trovata divisa dal passaggio della Sp 4 e l’aumento del traffico pesante ha determinato un peggioramento della situazione creando danneggiamenti anche alla chiesa. La nostra priorità è di garantire la sicurezza dei cittadini: per questo ci siamo impegnati a sbloccare tutti gli interventi che vanno a risolvere i tanti nodi delicati della viabilità provinciale portando beneficio alla lotta per la riduzione dell’inquinamento, Il taglio del nastro alla cerimonia di inaugurazione La nuova bretella di collegamento tra Piove di Sacco e Brugine era attesa dal 1998. L’opera è costata 2,5 milioni, finanziati dalla Provincia alla vivibilità dei centri abitati e all’efficienza del trasporto di merci e persone”.

“La prima raccolta firme per questa variante – ha ricordato il sindaco Davide Gianella – è del 1998. Finalmente la strada è diventata realtà dopo un lavoro di tanti anni. Non si tratta solo di una strada ma anche di un pezzo di futuro migliore che consegniamo ai nostri figli”.

“Si tratta – ha concluso il sindaco di Brugine Michele Giraldo – di una soluzione strategica anche per il nostro territorio in termini di aumento della sicurezza viaria”. Grande soddisfazione anche da parte di don Pietro Baretta che in tutti questi anni tanto si è speso per sollecitare le istituzioni a trovare una soluzione per salvaguardare il santuario dai danni provocati dai mezzi di passaggio.

“Mi scuso se sono stato così insistente – ha detto durante la benedizione – ma voi cosa avreste fatto se la vostra casa fosse stata continuamente in pericolo?”.

Alessandro Cesarato

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