Sagretta dell’Assunta, Noale in festa ad agosto

Festeggia i 30 anni la sagretta dell’Assunta di Noale. Anche per questo la festa, che inizia giovedì 16 agosto per concludersi il giorno 22, quest’anno è ancora più grande e sentita. Legata a una profonda e antica devozione religiosa per la figura della Madonna, la sagra è oggi frequentata da moltissime persone che ritrovano in essa soprattutto il calore umano e il piacere dello stare insieme.

Così, bambini, genitori, ragazzi, nonni, si incontrano all’ombra dell’oratorio don Bosco, per gustare le pietanze dello stand gastronomico e partecipare alle numerose iniziative che gli organizzatori mettono in campo. Tutte le sere è prevista qualche attrazione e animazione, oltre ai citati stand gastronomici, alla pesca di beneficienza e ai giochi gonfiabili per bambini. La sagretta è nata nel 1988, ma sarebbe più corretto dire che è ri-nata, perché le sue radici sono molto antiche, rintracciabili addirittura nel medioevo.

“È nata prima come festa dell’agricoltura, del mercato e poi si è trasformata” – spiega Maura Manente, tra le ri-fondatrici della festa. “La chiesa dell’oratorio faceva parte infatti di un convento di suore e, nel ‘400, una festa religiosa si è innestata in una festa che era più, diciamo, fieristica”. Storicamente la festa cade il primo mercoledì dopo Ferragosto, dopo l’Assunta appunto. Nel corso dei secoli la tradizione non si è mai persa, si sono sempre tenute liturgie e processioni. Nel 1988 c’è sta- Gruppo contro la violenza di genere ta l’intuizione di riprendere la festa e di dedicarla in particolare alle famiglie che non potevano permettersi di andare in ferie d’estate, in modo da creare un’occasione per stare insieme.

Da allora ha preso piede ed è stata sempre più partecipata, stimolando continuamente gli organizzatori, tra cui il gruppo missionario molto attivo, nel migliorarla. “Devo dire che è la vera festa dei noalesi – prosegue la signora Maura – anche chi è andato ad abitare via, torna per questi giorni, per rivedere gli amici, è una festa della comunità religiosa di Noale”. Quest’anno, per il 30esimo anniversario, l’invito è stato rivolto anche a tutti i parroci e cappellani che sono stati a Noale, e hanno visto nascere e crescere la sagretta. La festa per loro è prevista nell’ultima serata.

Eliana Camporese

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