Home Veneziano Miranese Sud Santa Maria di Sala, patto per la sicurezza tra Comune e Prefettura

Santa Maria di Sala, patto per la sicurezza tra Comune e Prefettura

Patto per la sicurezza tra Comune e Prefettura, nel mirino vandali e microcriminalità. Obiettivo: potenziare la videosorveglianza comunale e coordinare meglio le forze in campo, soprattutto dopo i recenti e reiterati vandalismi nei parchi e nelle aree di ritrovo dei giovani, in particolare a Veternigo e Caselle. Incalzato dalle lamentele dei cittadini, il sindaco Nicola Fragomeni ha firmato con il Prefetto di Venezia un accodo che prevede, tra le altre cose, il potenziamento della videosorveglianza in sei ambiti: l’area dietro le palestre di Caselle e Veternigo, teatro di danneggiamenti: a Caselle prese di mira anche alcune auto in sosta, a Veternigo vetri e sporcizia sono finite anche nel cortile dell’asilo delle suore dove giocano i bambini.

Poi sulla Noalese all’incrocio con via Cognaro, zona ad alto rischio furti e con presenza sistematica di prostitute, lungo la pista ciclabile che collega il capoluogo con Caselle, che correndo fuori dalle aree abitate è frequente ritrovo di sbandati e in Villa Farsetti, a protezione dell’edificio monumentale e delle sue pertinenze. Verranno sorvegliate anche le strade di Caltana, Caselle e Sant’Angelo, dove nei rettilinei si sono registrati episodi frequenti di guida spericolata. “Lo scopo – si legge nel documento firmato dalleparti – è migliorare la percezione di sicurezza dei cittadini, contrastando ogni forma di illegalità e favorendo l’impiego delle forze di polizia per far fronte a esigenze straordinarie del territorio”. Fragomeni si dice particolarmente soddisfatto: “Perché quando il Prefetto compone una squadra come questa – spiega il primo cittadino – con carabinieri, polizia, guardia di finanza e polizia locale, chi ne beneficia è il cittadino, grazie a una maggiore percezione della sicurezza. A mio avviso queste azioni, con gli strumenti e i mezzi necessari, aiutano i nostri territori a vivere meglio”.

Filippo De Gasperi

Le più lette