Home Padovano Bassa Padovana Sempre più turisti scelgono Este: la città piace anche agli stranieri

Sempre più turisti scelgono Este: la città piace anche agli stranieri

E’ il secondo aumento a due cifre in due anni. Con un +12% rispetto all’anno precedente, il 2017 ha regalato sorrisi importanti al turismo atestino. Lo dicono le elaborazioni dell’Ufficio di Statistica della Regione Veneto su dati Istat, che conferma passi avanti per il turismo ad Este. Sono 8.400 gli arrivi annuali in città. La permanenza media è di 3,5 giorni per gli stranieri e 2,2 per gli italiani. Un quadro decisamente soddisfacente nel panorama complessivo per la destinazione atestina, che conferma il gradimento dei diversi target turistici e il suo posizionamento in un mercato sempre più ampio e variegato a livello nazionale ed internazionale.

“E’ visibile l’aumento della presenza di turisti in città e ora i dati ce lo confermano» commenta il sindaco Roberta Gallana “Abbiamo anche ampliato gli orari di apertura dell’Ufficio Turistico oltre agli investimenti di riqualificazione e in attività promozionali. Rendere attiva la nostra città significa renderla attrattiva per i turisti e il commercio”. Continua l’assessore al Turismo, Sergio Gobbo: “La recente pubblicazione del portale turistico www.estedavivere. it è una delle azioni principali realizzate in favore di un marketing dedicato, che sta già cominciando a dare i primi frutti, aumentando gradualmente la visibilità della città e valorizzandone le attrattive turistiche, culturali, paesaggistiche ed enogastronomiche”.

Implementati anche i servizi destinati ai visitatori, in collaborazione con le associazioni culturali che hanno reso fruibili al pubblico i siti più noti della città. Continua Gobbo: “Con il contributo di tutti gli attori del settore, incluso l’Hotel Beatrice che ha recentemente riaperto i battenti, auspichiamo che il trend favorevole continui a progredire, perché la nostra attenzione è costantemente rivolta al turismo che si sta dimostrando di nuovo una risorsa per la nostra città, in grado di determinare ricadute positive a favore di diverse attività produttive e commerciali e più in generale dello sviluppo futuro di Este”. E a proposito di turismo e accoglienza, l’estate culturale atestina è cominciata sotto i migliori auspici. Il programma conta almeno cento appuntamenti per tutti i gusti: dal teatro al cinema, dalla lirica alla danza, dai concerti di musica rock e pop a quelli sinfonici. Non mancano le iniziative sportive, quelle di promozione commerciale e ambientale, gli itinerari archeologici, gli incontri letterari, le feste popolari e folkloristiche.

Spiccano gli incontri della rassegna “Il libro immaginato” e i due concerti sinfonici organizzati dal direttore artistico di “Este lirica 2018”, il maestro Cristian Ricci, in collaborazione con il Laboratorio Lirico del Veneto. Spazio poi alle ormai tradizionali “Notte dei Saldi” (7 luglio) e “Sbaracco” (1 settembre), allo “Shopping da gustare” nei giovedì di luglio e “Este live” tutti i mercoledì da giugno a settembre.

Nicola Cesaro

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