Sindaco di Vigodarzere: “Il primo impegno è il lavoro, bisogna tutelare chi lo ha ed aiutare chi lo cerca”

“Sono al lavoro per il lavoro”. L’occupazione e l’attivazione di percorsi a supporto dei lavoratori disoccupati sono al centro dell’attenzione di Adolfo Zordan. Il sindaco e deputato ha ottenuto il via libera della giunta comunale per l’adesione al bando che vedrà l’amministrazione di Vigodarzere, affiancata da quella di Limena, nella proposizione di un progetto, supportato da fondi regionali e dalla Fondazione Cariparo, destinato a concludersi con l’assunzione a tempo determinato di 8 persone in entrambi i Comuni.

“L’esperienza positiva che il progetto in tema di lavoro ha registrato lo scorso anno – ha spiegato il sindaco – mette in luce come il problema dell’occupazione a Vigodarzere rimanga ancora problematico. Le esperienze inclusive alle quali si vuole dare continuità hanno costituito anche per il nostro Comune, divenuto grazie a questa iniziativa una sorta di fucina di apprendimento, un significativo valore aggiunto”. Zordan ha poi portato a casa un altro importante risultando incassando il via libera del suo esecutivo di giunta per un altro progetto inclusivo destinato ad assorbire, in via immediata, due profili destinati ad andare a supporto dell’Ufficio tecnico, rendendo maggiormente operativi gli uffici di piazza Bachelet. Progetti e obietti che, per Zordan, non si fermano qui.

“Mi sono fatto parte attiva – spiega il primo cittadino – per riservare risorse in bilancio necessarie all’attivazione, sin dai prossimi mesi, di un ufficio di consulenza e formazione lavorativa presso la sede comunale, aperto a giovani e lavoratori disoccupati, con il compito di svolgere sia azioni di formazione ed informazione, sia azioni di incontro fra la domanda ed offerta di manodopera. Vigodarzere non rimarrà più una sorta di isola a sé stante rispetto ai flussi delle opportunità lavorative, ma concorrerà a essere parte propositiva di una rete che attivi risorse umane e professionali che vantano qualificazione ed esperienza”. Nelle vesti di deputato il sindaco ha voluto esprimere il proprio cordoglio alla famiglia e agli amici di Sergiu Todita, l’operaio trentanovenne moldavo di Acciaierie Venete, morto all’ospedale di Cesena il 5 giugno scorso. Todita, con altri tre colleghi, era stato investito il 13 maggio scorso dall’onda di calore provocata dalla caduta di una siviera che conteneva 90 tonnellate di acciaio fuso a 1500 gradi.

“Sarà mio immediato interesse, non appena consolidata la squadra di governo – assicura Zordan –, porre allo studio forme di prevenzione e di incentivazione delle aziende non solo a supporto dell’attività di prevenzione ma anche di formazione del personale nella sicurezza in modo finalmente puntuale ed effettivo per evitare simili tragedie. Mi impegnerò affinché sia il Veneto l’ambito territoriale di guida in questo percorso, dato il numero record di incidenti che hanno riguardato la nostra regione”.

Nicoletta Masetto

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