Un miraggio la terza farmacia di Saonara

Si allungano ancora i tempi per la terza farmacia di Saonara, nella frazione di Celeseo: la località è stata individuata, il concorso vinto da due farmaciste, il luogo di assegnazione accettato… però manca del tutto l’edificio nel quale aprire l’esercizio commerciale. L’incredibile vicenda vede coinvolte, oltre all’amministrazione comunale di Saonara, le dottoresse Sonia Borgato e Irene Dal Zotto, che dopo aver vinto il concorso regionale indetto nel gennaio 2102, e aver accettato la sede prevista, vale a dire la frazione di Celeseo, divisa fra Saonara, Sant’Angelo di Piove, Fossò e Vigonovo, si ritrovano ora senza uno stabile dove svolgere la loro attività.

Il Comune ha loro proposto di aprire la farmacia in un container; una soluzione respinta però dalle due interessate, che l’hanno giudicata assolutamente inadatta. Nel 2012, quando Saonara aveva da poco superato i 10.000 abitanti, l’amministrazione deliberò l’apertura di una terza farmacia nella frazione di Celeseo, dopo aver scartato Tombelle per la presenza di un’altra farmacia, seppure entro il territorio di Vigonovo. Ma il centro di Celeseo in realtà appartiene a Sant’Angelo di Piove di Sacco; la collocazione quindi si spostò ancora, stavolta nella vicina via Sabbioncello. Dove però, tra case private e vivai, non esiste al momento un edificio dove insediare la farmacia: mentre la ricerca di un terreno, la redazione di un progetto e la costruzione di uno stabile oltrepasserebbero i tempi dati dalla Regione. Per questo le due dottoresse chiedono al Comune una sede alternativa; ma sinora l’amministrazione ha risposto picche.

Il motivo? Celeseo è stata scelta in quanto priva di una farmacia, a differenza delle altre frazioni; inoltre il Comune non ha disponibilità di immobili da adibire a tale uso. La situazione pare dunque in stallo, e chissà se gli abitanti di Celeseo e di via Sabbioncello potranno mai usufruire di una farmacia a due passi da casa.

Patrizia Rossetti

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