West Nile, emesso 6° bollettino dalla Regione Veneto: 132 casi e oggi la prima vittima nel Polesine

West Nile ha colpito il Polesine: è deceduta oggi una paziente di 58 anni che aveva contratto il virus nei primi giorni di agosto. I casi confermati di infezione da West Nile invece, trasmesso dalla zanzara Culex Pipiens, in Veneto sono ad oggi 132, dei quali 41 evoluti nella forma neuroinvasiva, con 7 decessi, tra cui la donna deceduta oggi.

La Direzione Prevenzione della Regione del Veneto ha emesso il sesto bollettino: “Il monitoraggio continuo dei nostri esperti conferma che siamo di fronte a una situazione impegnativa ma che non deve destare allarme – sottolinea l’Assessore alla Sanità Luca Coletto – con un virus che risulta asintomatico nell’80% dei casi e solo in meno dell’1% capace di evolvere nella forma neuroinvasiva. I tecnici della Direzione Prevenzione – informa Coletto – sono al lavoro per definire i particolari del Piano di Disinfestazione Straordinaria, sia adulticida che larvicida, che abbiamo deciso di far scattare, finanziandolo con fondi regionali che si aggireranno tra 400 e 500 mila euro. Siamo a buon punto, e contiamo di averlo a giorni, come previsto, per passare subito all’attuazione”. Dal punto di vista statistico, la provincia con più casi è Padova (54 totali, con 44 forme febbrili e 10 neuroinvasive), seguita da Rovigo (26 totali, 16-10), Verona (24 totali, 15-9), Venezia (19 totali, 11-8), Vicenza (6 totali, 3-3) eTreviso (3 totali, 2-1).

La vittima di oggi purtroppo, era affetta, di base, da grave patologia che ha portato alla compromissione del sistema immunitario . La paziente era residente a Trecenta. L’Azienda ulss 5 polesana è vicina al dolore della famiglia e porge le più sentite condoglianze.

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