Bar Borsa addio: ha chiuso un simbolo di Rovigo

Una piccola officina ceramica, oggi multinazionale, sarà il nuovo gestore dello storico Caffè Borsa. Dopo mesi di trattative, Lorenzo Paparella, a più di 20 anni di attività, ha ceduto la gestione del locale alla famosa azienda Thun che trasformerà lo storico bar di piazza Garibaldi in un Thun Caffè. Concepito come “concept bar” – locale in cui all’attività del bar si affianca la tipica vendita di un negozio monomarca – tra settembre e ottobre riaprirà le sue porte completamente rinnovato e ristrutturato, portando una ventata di novità nella città di Rovigo.

Nata nel 1950, per volere dei conti Thun, la multinazionale negli ultimi anni ha abbracciato l’idea di spostare le attività dalle città più grandi, le classiche metropoli, alle città più piccole, di cui ora anche Rovigo. La scelta del locale non poteva quindi che cadere sul centralissimo e spazioso Caffè Borsa, uno dei luoghi simbolo e punti d’incontro della città. L’ultimo giorno del Borsa si è festeggiato domenica 29 luglio, un evento unico per il locale che per più di 20 anni è stato gestito da Lorenzo Paparella. Si è segnato così il definitivo passaggio di consegne, in attesa di riaprire sotto le nuove vesti. “La serata – ha spiegato Paparella – è stata l’occasione per salutare e ringraziare Rovigo e tutti quelli che in questi anni mi hanno accompagnato nel mio percorso professionale. Ho gestito per 22 anni il Borsa e nei 13 anni precedenti un altro locale in via Badaloni. E così con questa serata ho salutato la città”.

Serena Di Santo

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