Chioggia: due nuovi autovelox in punti poco strategici per la sicurezza urbana

Saranno operativi tra pochi giorni i due autovelox sulla statale Romea dopo aver ultimato i lavori per il montaggio dei pali e delle telecamere dei due rilevatori automatici di velocità installati sul ponte translagunare, al km 88.866 in direzione Chioggia, e tra Sant’Anna e Ca’ Lino, sempre in direzione Chioggia, poco dopo il distributore. Gli autovelox saranno accesi tra la fine di settembre e i primi di ottobre, dopo la taratura, i test e gli allacciamenti alla centrale.

Non manca qualche perplessità per la posizione, troppo distante dai centri abitati in cui rimangono forti problemi di sicurezza. I pali sono stati sistemati la prima settimana di agosto, ma solo nelle scorse settimane gli automobilisti si sono accorti della presenza degli autovelox divenuti molto più riconoscibili con la sistemazione delle telecamere. E subito sono scattate le foto e i post sui social per passare parola sull’imminente accensione. In realtà i rilevatori non saranno accesi prima della fine del mese perché ancora mancano gli allacciamenti alla centrale operativa, l’installazione del software, la taratura e il test.

Nel frattempo è stata posizionata la segnaletica per avvertire gli automobilisti del dispositivo fisso per la rilevazione della velocità. Sul ponte translagunare, in quel punto, la velocità massima consentita è 90 chilometri orari, tra Ca’ Lino e Sant’Anna invece il limite sarà di 70. La richiesta di autovelox lungo la Romea è stata avanzata dall’amministrazione comunale anni fa come deterrente alla velocità. «Purtroppo i velox sono stati installati in posizioni molto diverse da quelle che avevamo chiesto noi», spiega Valterino Baldin, presidente del comitato civico di Sant’Anna, «siamo stato noi per primi anni fa a sollecitare amministrazione comunale e prefetto per l’installazione dei rilevatori di velocità, ma a ridosso del centro abitato dove auto e camion sfrecciano in modo molto pericoloso. Le posizioni scelte non serviranno a migliorare la sicurezza, ma temiamo solo a fare cassa e i primi a rischiare multe continue siamo proprio noi residenti che percorriamo questi tratti più volte al giorno. Per l’incrocio ci hanno concesso il Vista red, ma non sta evitando che i mezzi corrano come pazzi. Le multe sono previste solo per chi transita con il rosso, non per chi con il verde sfreccia a tutta velocità e quindi per noi non è cambiato nulla»

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