Il Corso di Adria lasciato al degrado

Nella pausa pranzo del 26 aprile scorso, mentre la campagna elettorale entrava nel vivo, i commercianti del Corso si fecero promotori di un’azione dimostrativa per richiamare l’attenzione e l’impegno dei candidati: si fecero su le maniche, presero scope e secchi con acqua e detersivo e si misero a pulire il Corso dalle immondizie ma soprattutto dal guano dei colombi. Nell’occasione si presentarono Massimo Barbujani e Omar Barbierato: quasi un passaggio di consegne della fascia tricolore.

Dopo tre mesi la situazione non è cambiata: il Corso continua ad esser caratterizzato dalla sporcizia trasmettendo un forte senso di abbandono, reso ancora più triste dalle tante vetrine chiuse. Qualche giorno fa poi è avvenuto un acceso battibecco in strada tra un commerciante e il sindaco. L’esercente ha ricordato a Barbierato le tante promesse fatte in campagna, evidenziando che alcune drammaticità rimangono in sospeso: il Corso è in condizioni disastrose dal punto di vista igienico sanitario. Anche gli ingressi ai principali luoghi pubblici come l’aula consiliare, sala Cordella, in primis, sono in condizioni impresentabili. A questo punto si aggiunge la diffusa maleducazione di quanti abbandonano per strada carte e bottiglie, il guano dei piccioni e le immancabili deiezioni dei cani di tanti padroni incivili.

La comunità chiede azioni affinchè Adria e i suoi quartieri ritornino allo splendore di un tempo, ma a fare qualcosa non devono essere i cittadini!

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