La tangenziale per salvare la Rotonda di Badoere

Solo la tangenziale potrà salvare la Rotonda di Badoere. In Comune ne sono più che convinti. Oggi la storica piazza è tagliata in due dalla strada provinciale 68, che collega Istrana e Sant’Ambrogio. I camion passano a pochi centimetri dai portici, giorno e notte. Il sogno della giunta guidata dal sindaco Daniele Rostirolla è di portarli fuori dal centro. Una volta per tutte.

Come? Costruendo la tangentracciato. Tra il 2000 e il 2009, poi, la Soprintendenza ai beni ambientali ha imposto addirittura 12 varianti al progetto. E alla fine si è ritornati alla proposta iniziale. Ora servirà un’altra variante per definire un raccordo tra le strade realizzando una rotatoria all’altezza dell’Aliplast. A quanto pare, però, la spesa sarà contenuta. Il Comune adesso vuole cambiare marcia. La giunta e gli uffici stanno lavorando per ziale di Badoere. Il fatto è che mancano i soldi. Servirebbero tra gli 8 e i 10 milioni di euro per realizzare una bretella di tre chilometri a ovest della Rotonda, con annesse rotatorie, che esca dalla provinciale poco prima del Sile, sul confine con Istrana, e che rientri dopo l’ex ferrovia Treviso-Ostiglia, verso Sant’Ambrogio e la provincia di Padova. Gli studi fatti per il piano urbanistico (Pat) confermano l’emergenza. Sulla provinciale che passa in mezzo alla Rotonda transitano oltre 10mila veicoli al giorno. Circa il 15% del traffico è pesante.

Negli ultimi mesi Rostirolla ha scritto a mezzo mondo per provare a muovere le acque: Provincia, Regione e Veneto Strade. Fino alla Presidenza del Consiglio e ai ministeri delle Infrastrutture e della Cultura. L’obiettivo è recuperare fondi. Ma chi ha risposto, l’ha fatto solo esprimendo un cortese diniego. Per il momento i denari non ci sono. Sono ormai vent’anni che si parla della tangenziale di Badoere. Fino a questo momento senza mai andare oltre al progetto preliminare. In passato è stato perso molto tempo proprio per la definizione del chiudere la parte dei progetti. Trovare i soldi è complicato. Ma nel momento in cui dovesse aprirsi uno spiraglio, in municipio non vogliono farsi trovare impreparati. Sarebbe imperdonabile.

Mauro Favaro

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