Martellago e“Cittadella dello sport”: alberature pericolose e nuove asfaltature sono le priorità

In arrivo lo studio di fattibilità preliminare per la nuova “Cittadella dello sport”. Si tratta degli impianti sportivi di via Trento, per i quali è stato previsto un investimento di 300mila euro nel 2020. “In settembre incontreremo i rappresentanti delle società sportive – spiega l’assessore ai Lavori Pubblici, Luca Faggian – per raccogliere suggerimenti e necessità di ciascuno”.

Poi in base alle esigenze, compresa la scuola di calcio dedicata all’integrazione dei ragazzi disabili da quest’anno adottata dal G.S Real Martellago, verrà conformato il progetto preliminare: “Parliamo dell’ampliamento degli spogliatoi, ma anche di nuovi spazi che devono essere previsti anche per l’accesso alle persone con disabilità motoria”, spiega ancora. E se da un lato la ristrutturazione del municipio, intervento considerato prioritario anche dalla nuova amministrazione, resta appesa all’incognita dei fondi che si spera dovrebbero arrivare nel 2019, dall’altro lato sono in partenza interventi di manutenzione e asfaltatura su tratti stradali resi pericolosi dalla presenza delle radici dei pini marittimi. Ad iniziare da via Roviego tra le due rotonde e via Stazione, interventi da 500mila euro.

“Già altri Comuni hanno sostituito i pini con essenze meno impattanti – dice Faggian – per questo stiamo predisponendo una mappatura delle alberature presenti sul nostro territorio, fermo restando che gli alberi di fronte al municipio sono intoccabili, ci sono però delle zone più critiche, ad esempio via Olmo”.

E proprio per via Olmo partiranno degli interventi di asfaltatura straordinaria: “lavori che possiamo considerare tampone fino a che – prosegue – non metteremo in cantiere, con la partecipazione della Città Metropolitana, l’intervento complessivo di messa in sicurezza del tratto di via Olmo compreso tra via Speri e via Selvanese per il quale sono stati stanziati 200mila euro nel 2020”. Per il secondo stralcio del percorso ciclopedonale in via Frassinelli, inserito nel piano triennale delle opere per un importo di un milione e mezzo bisognerà attendere: “è legato al progetto della Città Metropolitana sulle piste ciclabili”.

Nei prossimi mesi però di certo, annuncia l’assessore, avremo la nuova variante per il consumo di suolo, legata al Pat: “Risponde alle direttive regionali per regolamentare la cementificazione – continua – mentre nel 2019 avvieremo la procedura per il piano urbano della mobilità sostenibile”. A breve l’istituzione di aree sgambamento cani in tutte le frazioni.

Elena Callegaro

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