Pedibus: dall’autunno attivo anche nel periodo pomeridiano a Noventa Padovana

Da molto tempo a Noventa Padovana è attivato con successo il servizio ‘pedibus’ per l’accompagnamento a piedi, da parte di adulti volontari, dei bambini a scuola. Quest’anno l’amministrazione sta valutan- do la possibilità di organizzare il pedibus anche per l’orario di rientro e non solo per quello di entrata.

“Vorremmo sperimentare il pedibus del ritorno alle ore 16 – precisa l’assessore alle politiche scolastiche, Sofia Tisato – avremo parecchie persone che tornano a casa a quest’ora perché la scuola l’anno prossimo farà dei turni pomeridiani di rientro, per il cosiddetto tempo normale. Gli alunni avranno la settimana breve, dal lunedì al venerdì. Qualcuno paventa un aumen- to del traffico dei parcheggi intorno alla scuola alle ore 16. La mia proposta è provare a fine estate a lanciare un pedibus di ritorno, lo valuteremo. Dipende naturalmente dalla risposta. Faremo un incontro di lancio, se la popolazione risponde, potremo ampliare il servizio. Ma è un’idea, al momento il servizio che garantiamo regolarmente è quello della mattina”.

Nel frattempo sono sempre aperte le adesioni da parte di nuovi volontari interessati a dare un supporto come conducenti a quelli già presenti. I volontari sono spesso gli stessi genitori che hanno i figli iscritti a scuola, ma non solo. Attualmente ci sono anche persone che non hanno i figli iscritti e che lo fanno per il piacere di portare avanti questo tipo di servizio. “Preciso che non è obbligatorio essere volontari per tutta la settimana – continua l’assessore – una persona può anche rendersi disponibile un solo giorno a settimana, l’importante è che mantenga il più possibile l’impegno nel corso dell’anno”.

Il servizio pedibus è attivato per la scuola Anna Frank, in via Cellini. Per la secondaria Santini di via Valmarana, invece, l’amministrazione vorrebbe attivare il bicibus, visto che le distanze coperte dai ragazzi sono più grandi. Al momento però non ci sono tutti i criteri necessari per farlo partire. L’anno scorso sono stati circa una trentina i bambini mu- niti di pettorina catarifrangente che hanno usufruito del pedibus. Sono tre i punti della cittadina, praticamente stori- ci, dove si incontra- no gli alunni prima delle 8 per avviarsi verso la scuola: il parcheggio della pasticceria Novello, il Centro Civico ‘Brugnolo’ e il parco ‘I Cedri’ nel quartiere Belvedere con entrata da via San Benedetto. I genitori arrivano da diverse parti del paese, lasciano i figli e c’è qualcuno che li prende in carico; ogni punto ritrovo infatti ha il suo referente.

“In caso di sciopero – conclude Sofia Tisato – il servizio non viene attivato per questioni di sorveglianza, in caso di pioggia invece viene fatto un mini-pedibus: i genitori portano i figli in macchina fino alla scuola, ma invece di parcheggiare, li possono lasciare nello spazio del “Kiss and go” dove gli operatori del pedibus li prendono in carico e li accompagnano fino all’ingresso, aspettano con loro e li fanno entrare”.

Eliana Camporese

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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