Riviera: messa in sicurezza della statale Romea, i lavori promessi vanno a rilento

La Romea da anni attende di essere messa in sicurezza, ma di lavori se ne vedono pochi se non quelli per le asfaltature e scattano le proteste da parte dei residenti, comitati ed automobilisti . A minacciare una manifestazione sulla statale 309, è il comitato Opzione Zero, che si è battuto per anni contro la realizzazione della Romea Commerciale e per la messa in sicurezza di quella attuale.

“I lavori per la messa in sicurezza della Romea? Per ora si sono viste solo parziali asfaltature, – spiega Mattia Donadel per lo storico comitato Opzione Zero – e non si vedono quelli per la realizzazione di ben 6 rotatorie nel tratto che va da Malcontenta a Lova di Campagna Lupia. Siamo pronti a fare nelle prossime settimane una manifestazione sulla statale 309. Su questa strada ci sono stati troppi morti”. Alle proteste di Donadel si affiancano gli ambientalisti di Vas. Fioccano anche sui ritardi della messa in sicurezza di una delle strade “killer“ d’ Italia, le interpellanze comunali delle consigliere comunali miresi Marta Marcato e Lavinia Vivian.”

Va detto che nelle scorse settimane i sindaci della zona hanno appreso da Anas – continua Donadel – l’intenzione di procedere alla costruzione di 6 nuove rotatorie nel territorio di Mira e Campagna Lupia e precisamente a Dogaletto, a Giare e a ridosso dell’Idrovia. Altre tre sono in programma a Lughetto, Lugo e Lova. Per ora sono stati spesi solo i soldi per delle asfaltature parziali, questa estate. Le rotonde promesse dall’ex ministro Graziano Delrio oltre 2 anni fa, sono una chimera”. Della questione è interessato il sindaco di Campagna Lupia Alberto Natin. “In un incontro con Anas di qualche settimana fa – dice – abbiamo saputo che la nuova rotatoria di Lughetto, Anas è intenzionata a realizzarla già nel 2019. Per le altre (Lova e Lugo) non ci sono date”.

I comitati e le migliaia di utenti dei bus ricordano come dovevano essere sistemate le piazzole di sosta Actv sulla statale 309 e invece sono più pericolose che mai. “Anas deve darsi da fare – aggiunge Francesco Vendramin del gruppo ambientalista Vas. Comunque la mancata messa in sicurezza della Romea non può aprire in alcun modo la strada alla realizzazione della devastante opera della Romea Commerciale”. Opzione Zero invita i deputati e senatori del territorio a farsi avanti per affrettare la messa in sicurezza di una strada che ha mietuto decine di morti nel corso degli anni. E in questo appello non esclude l’ex sindaco Alvise Maniero e l’ex assessore Orietta Vanin entrambi grillini. Ad interrogare il sindaco di Mira Marco Dori sui lavori sulla Romea sono le consigliere Marta Marcato del “Mira Siamo Noi” e Lavinia Vivian di “ Mira in Comune”.

“Chiediamo – si legge nell’interpellanza della Vivian – se ci sono, e quali sono, le informazioni in possesso del Comune circa i progetti e relativi stanziamenti per la messa in sicurezza della SS 309 Romea promessi da Anas; quali i tempi per la loro realizzazione, e quali le modalità di confronto previste da Anas con i Comuni e con la popolazione. Si chiedono poi i nuovi dati sui flussi di traffico sulla Romea”.

Alessandro Abbadir

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