Sequestrate oltre sei tonnellate di prodotto seminale di vongole veraci

Importante operazione eseguita nella mattinata di ieri a contrasto del commercio abusivo di vongole. Al le prime luci dell’alba, infatti, i finanzieri della Tenenza di Adria, della Brigata di Loreo e delle Sezioni Operative Navali di Chioggia e Porto Levante hanno dato corso a un’attività di contrasto del bracconaggio e del commercio abusivo di molluschi .

L’operazione ha portato al sequestro di circa sei tonnellate e mezzo di prodotto seminale illegalmente raccolto. Il prodotto sequestrato era costituito da 215 ceste contenenti pregiata semina da vongole trasportata a bordo di quattro autoveicoli fermati lungo la S.S. Romea all’altezza del comune di Rosolina  e destinata non solo al mercato nero polesano ma anche alle limitrofe province di Venezia e Ferrara. Prodotto ricercatissimo in quanto in questo periodo dell’anno scarseggia sul mercato a causa del divieto di pesca. L’operazione delle Fiamme Gialle, una delle più rilevanti eseguite negli ultimi tempi nel settore , ha inferto un durissimo colpo ai commercianti abusi vi di vongole impedendo a questi di immettere sul mercato prodotti ittici il cui valore supera abbondantemente i 45 .000€. L’operazione , infatti, ha interrotto un traffico di novellame che sarebbe stato posto illecitamente sul mercato al prezzo medio di circa 7 euro al chilo e che avrebbe alimentato la filiera della vendita in nero.

Ai conducenti degli au tomezzi, oltre a violazioni in materia di codice della strada, sono state comminate sanzioni relative alla disciplina nazionale e comunitaria sulla tracciabilità e sul commercio dei prodotti ittici per circa 16.000 euro, aumentabili fino ad un massimo di 48.000 euro . Dopo i controlli veterinari il prodotto sequestrato è stato rigettato nelle acque libere così da mantenerne la vitalità e non arrecare ulteriori danni all’ecosistema.

Lascia un commento