Test d’ingresso a Medicina, Zaia: “Danneggia studenti e sistema sanitario, da anni mi batto per modificare la norma”

“È una battaglia che conduco da anni e mi auguro che quello che ho sempre sostenuto sia riconosciuto, modificando finalmente una norma che danneggia gli studenti e il nostro sistema sanitario”. Il presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, saluta con soddisfazione l’affermazione della ministra della salute, Giulia Grillo, sulla necessità di dire basta ai test d’ingresso per la facoltà di medicina all’università, condivisa anche dal vicepremier Matteo Salvini. “Spero che alle parole seguano velocemente i fatti – prosegue Zaia – e che si metta fine a un metodo che sta depauperando una professionalità importante e la qualità della formazione: io resto fermamente convinto che la selezione si faccia a scuola, si faccia sul campo e non con i test. Non si individuano e valorizzano i ragazzi che hanno le doti e la propensione per diventare bravi chirurghi attraverso rigidi questionari, e questo vale anche per molte altre discipline. Fermo restando che siamo senza medici e che avanti di questo passo saremo colonizzati anche sul fronte della medicina”. “A tutti deve essere garantita la possibilità di far emergere le proprie attitudini e capacità – conclude Zaia – e la stessa università deve essere per tutti. Facciamo presto, quindi, cambiamola questa legge evidentemente sbagliata”.

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